Valutazione docenti: il Miur sovverte l’ordinamento, nell’indifferenza generale

di
ipsef

inviato da Enrico Maranzana – Il Miur orienta le scuole nell’elaborazione dei criteri per valutare le prestazioni dei docenti [in rete – Sistema nazionale di valutazione > docenti > FAQ] rispondendo ai quesiti posti.

inviato da Enrico Maranzana – Il Miur orienta le scuole nell’elaborazione dei criteri per valutare le prestazioni dei docenti [in rete – Sistema nazionale di valutazione > docenti > FAQ] rispondendo ai quesiti posti.

Domanda: 16 – Il collegio dei docenti e il consiglio d’Istituto hanno titolo a definire i criteri valutativi per il riconoscimento del merito?

Risposta. La legge 107/2015 non lascia dubbi interpretativi in proposito: è il comitato che individua autonomamente i criteri per la valorizzazione dei docenti, sulla base di indicatori esplicitati dalla legge stessa.
Nell’adozione dei criteri valutativi il Comitato è quindi pienamente autonomo e opera senza vincoli di sorta.

Ne discende: il PTOF è carta straccia così come la norma sull’autonomia scolastica che, a fondamento ha la progettazione educativa, la progettazione formativa e la progettazione dell’istruzione.

Un professionista avrebbe formulato la propria risposta elaborando i criteri indicati dalla legge che, per la loro genericità, sono da contestualizzare:

a) della qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti
 
Cosa s’intende per qualità?
Che rapporto intercorre tra l’insegnamento e progettazione?
Il miglioramento dell’istituzione implica la conoscenza dell’orientamento del sistema scolastico: quali sono le competenze generali da promuovere?
Il successo formativo deriva dal conseguimento dei traguardi che, per la loro natura, sono comuni a tutti gli insegnamenti. Quali sono i documenti guida per l’attività docente?

b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione  al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;

Le competenza generali e le competenze specifiche sono interdipendenti?
Come misurare la validità delle innovazioni?
L’aggettivo buone è più idoneo dell’aggettivo efficaci?

c) delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

A quale struttura decisionale si riferiscono le responsabilità di coordinamento assunte?

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