TFA sostegno, il bando: chi può partecipare senza effettuare test preliminari

di Nino Sabella
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Il Miur ha pubblicato il DM n. 948/2016, con il quale ha dato avvio alle operazioni per l’organizzazione dei corsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno.

TFA specializzazione sostegno 2016/17: il bando. Chi può partecipare e le prove

Il requisito per accedere alle prove di ingresso e ai relativi percorsi è l’abilitazione all’insegnamento. Potranno quindi parteciparvi anche i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02.

Per l’accesso ai corsi sarà necessario superare i test preliminari e le prove scritte, come leggiamo all’articolo 4 comma 2 del suddetto decreto.

Una sola categoria di docenti è esclusa dalle citate prove per poter accedere ai corsi, come leggiamo all’articolo 4 comma 5:

“I candidati risultati vincitori nelle selezioni dei precedenti corsi di specializzazione sono ammessi in soprannumero al corso di cui al presente decreto, prioritariamente presso il medesimo Ateneo”.

I candidati, dunque, che hanno superato precedenti selezioni relativi a corsi di specializzazione su sostegno e che non hanno poi potuto seguire il corso, sono ammessi senza svolgere alcuna prova in ingresso e partecipano direttamente ai corsi.

Disposizioni particolari riguardano, infine, i docenti che hanno sospeso la frequenza (per qualunque motivo) dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno attivati negli anni accademici precedenti. Tali docenti possono riprendere, previa presentazione di apposita domanda, la frequenza del percorso nei corsi attivati ai sensi del summenzionato decreto (art. 4 comma 7). Agli stessi insegnanti saranno riconosciuti i crediti eventualmente già acquisiti.

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