Telecamere in classe. Le chiede il Codacons, ma Commissione Istruzione ha già detto no “testimonierebbero fallimento della scuola”

di redazione
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Indagine a carico di una maestra di scuola di infanzia accusata di maltrattamenti. A darne la notizia la “Provincia di Como” e il Codacons ritorna a ribadire la necessità di telecamere e videosorveglianza nelle aule scolastiche.

Oltre alle telecamere in classe, il Codacons chiede “di accertare le eventuali responsabilità della amministrazione comunale e delle istituzioni locali, che hanno il compito di effettuare controlli, anche a campione e senza preavviso, presso le strutture che si occupano dell’infanzia”.

In effetti si tratta di un tema che aveva già portato alla presentazione di un disegno di legge, sul quale

la 7ª Commissione Istruzione e Beni Culturali del Senato il 29 marzo scorso ha espresso infatti parere contrario, in quanto “testimonierebbe il fallimento della scuola, in quanto essa non sarebbe in grado di prevenire e controllare comportamenti inadeguati”

Telecamere in classe. La Commissione al Senato blocca il DDL con un parere negativo

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