di Vincenzo Pascuzzi - Partiamo dall’articolo di Matteo Acmé ”Nessuno mi può giudicare. Agli insegnanti non piacciono le verifiche. Ma la valutazione del lavoro può migliorare la scuola” (1) per fare alcune considerazioni e riflessioni.
La scuola-quiz tra le sperimentazioni fallite e la trappola INVALSI
Cobas Scuola - In questi ultimi giorni i sindacati della Triplice e altri sostenitori della scuola-azienda e della scuola-quiz si stanno vantando di aver bloccato l’orrenda sperimentazione gelminiana (fatta propria il 7 dicembre anche dal neo-ministro Profumo) Valorizza, che prevedeva premi in denaro e in seguito differenziazioni gerarchiche e salariali tra docenti utilizzando il grottesco metodo reputazionale.
Decreto semplificazione: Monti non ha nulla da invidiare a Berlusconi
USB - Avanti tutta verso la privatizzazione della scuola: quiz invalsi, organici, il "giallo"
Decreto semplificazione. Dall'organico funzionale all'INVALSI, le reazioni dei sindacati
red - Pubblichiamo i comunicati stampa di Uil, FLCGIL, e FGU sul decreto semplificazione. Per la UIL necessario verificare, terra Cgil norme interessanti ma aspetti negativi, per FGU promesse disattese
Decreto semplificazioni: le novità per scuola, università e ricerca
Ufficio Stampa MIUR - Il provvedimento contiene importanti misure in materia di innovazione e semplificazione, istruzione (organico dell'autonomia funzionale, costituzione di reti di scuole, si rafforza il ruolo dell'Invalsi, piano nazionale dell'edilizia scolastica) università e ricerca scientifica che allineano la pubblica amministrazione del nostro Paese alle migliori pratiche europee, rendendola più vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese.
Potenziare il sistema nazionale di valutazione, sulle spalle di scuole e docenti
red - La denuncia arriva dalla Gilda, che evidenzia come nella Sezione III del decreto legge sulla semplificazione e sviluppo ci siano delle dedicate al "Potenziamento del sistema nazionale di valutazione", ma come si intenda potenziare ai danni di scuole e docenti.
L'Invalsi per il governo Monti e per la Commissione Europea
comunicato Cobas Scuola - Chi lavora nella scuola conosce le misure per innalzarne la qualità: massimo 20 alunni per classe, ripristino delle compresenze (si sta toccando con mano il disastro provocato dalla loro soppressione), ritorno ad un effettivo tempo pieno, un serio piano di aggiornamento per i docenti, eliminazione del precariato, implementazione dei laboratori, ecc. Queste sarebbero le misure concrete se vogliamo discutere seriamente di qualità della scuola. Dalla Commissione Europea e dalla Banca Centrale Europea sono arrivati invece ben altri messaggi e ben diverse proposte. Ricostruiamo il “dialogo” tra queste istituzioni e il governo italiano riguardo alla la nostra scuola.
Dati Invalsi, perchè non pubblicarli sul sito della scuola?
red - L'idea è del direttore dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, Franco Venturella, che propone l'esito dei test Invalsi come contributo nella fase di orientamento agli studenti per l'iscrizione.
No alle prove Invalsi
18 associazioni e comitati per una buona scuola della Repubblica - Documento su valutazione e libertà di insegnamento del Coordinamento delle associazioni, Comitati e gruppi per una Buona Scuola della Repubblica.
Meglio ridurre la dispersione che affidarsi all’Invalsi
di Vincenzo Pascuzzi - Gentile Ministro, con la Sua nomina a responsabile del Miur, in sostituzione di Mariastella Gelmini (che forse nessuno mai rimpiangerà), la scuola volta pagina. Almeno ci prova. Aria nuova: si spera, anche se fatti concreti ancora non ce ne sono.




