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Arriva obbligo lezioni italiano ed educazione civica

TMNews - Norma approvata in Consiglio dei Ministri riguarda gli over 16. Arriva per gli stranieri l'obbligo di lezioni di italiano ed educazione civica. Il Dpr approvato dal Cdm prevede, tra i vari punti, anche un accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato: riguarda tutti gli stranieri di età superiore ai 16 anni che entrano per la prima volta in Italia e prevede l'attivazione di un sistema di apprendimento incentrato sull'assegnazione personalizzata di crediti formativi.

Riforma Centri Istruzione Adulti (CPIA), resoconto su bozza

dal resoconto CISL: Giorno 12 febbraio al MIUR presso la Direzione Generale per l’istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni si è svolto l’incontro, richiesto unitariamente, riguardante lo schema di regolamento dei CPIA. L’occasione è servita anche per conoscere il nuovo Direttore generale dr Raimondo Murano, che nella sua introduzione, ha espresso l’auspicio di instaurare con le OO.SS. relazioni sindacali connotati da costruttiva collaborazione.

Centri Provinciali Istruzione per gli Adulti: esiti confronto al MIUR

CISL - L'Amministrazione, nel corso dell'incontro svoltosi ieri pomeriggio, ha illustrato lo "stato dell'arte" del percorso di approvazione dei nuovi "Centri", comunicando che stanno per essere emessi i pareri delle competenti Commissioni Parlamentari, ultimo passaggio prima della seconda e definitiva approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.

CPIA: un fine che non giustifica i mezzi

di Domenico Piperis* - La recente seduta della 7a Commissione del Senato, il 22 settembre scorso, sulla Riforma dell'Istruzione degli Adulti (schema di Regolamento recante "Norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133") mi dà l’occasione per ritornare a parlare del riordino delle Scuole serali, dopo un periodo di silenzio in cui auspicavo un ripensamento da parte del legislatore sullo sciagurato progetto d'istituire i CPIA che, comprendenti le Scuole serali, ne determinano la chiusura.

CPIA ex CTP, i sindacati presentano memoria a VII commissione cultura

Pubblichiamo la memoria consegnata da FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola depositata in data 11 maggio 2010 in occasione dell’audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati sullo Schema di regolamento recante “Norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo-didattico dei Centri di istruzione degli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell’art. 64, comma 4 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Istruzione degli adulti -Richiesta audizione Camera e Senato

Alessandra Ciaurro Uil Scuola Napoli - Prosegue l'attenzione dellla Uil Scuola insieme alla CGIL e CISL, unione sindacale indispensabile per fronteggiare questa politica di Governo volta solo ai tagli, per affrontare insieme il delicato problema della prossima istituzione dei CPIA, il passaggio dall'attuale al futuro ordinamento, fase delicata che richiede interventi coerenti sia sul piano degli assetti didattici e organizzativi che nella determinazione degli organici.

"Apprendere per tutta la vita", documento dell'Associazione Doceda

Alessandra Ciaurro Uil Scuola Napoli - La UIL Scuola Napoli, in collaborazione con un ampio gruppo di docenti titolari su corsi Serali e CTP, riunitosi in un'associazione denominata "DOCEDA", ha steso questo documento da sottoporre all'attenzione del MIUR in occasione dei prossimi incontri sulla "Riorganizzazione del Sistema di Istruzione per Adulti" col fine di avviare un’efficace programmazione territoriale dell’offerta formativa, partendo dalla volontà di portare a sistema le “buone pratiche” già individuate nell’esperienza dei Centri Territoriali e non dai tagli alle risorse già ad oggi troppo esigue.

Diritto allo studio tra finzione e realtà

di Domenico Piperis* - Non accenna a diminuire, semmai si intensifica, l’attacco del governo Berlusconi al Diritto allo studio di giovani e adulti. La “riforma” della scuola è il veicolo di quest’attacco.
I recenti “Regolamenti” e della scuola secondaria di 1° e 2° grado e dei Corsi serali ne sono la prova; tuttavia, lo dico con rammarico, abbiamo visto i primi ampiamente discussi dai media, gli ultimi, invece, hanno “subito” indifferenza da parte della stampa, dei sindacati… e persino della tv di Stato, per definizione “al servizio del cittadino”.

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