Stipendio supplenze brevi: perdita di 80 euro e assegni familiari. Giannini: responsabile il Mef, il Miur non interverrà

di redazione
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L'interrogazione è dell'On. Carocci, che spiega come a gennaio siano stati pagati con ritardo alcune delle supplenze svolte nei mesi precedenti, ma lo stipendio si è notevolmente ridotto.

L'interrogazione è dell'On. Carocci, che spiega come a gennaio siano stati pagati con ritardo alcune delle supplenze svolte nei mesi precedenti, ma lo stipendio si è notevolmente ridotto.

La Carocci spiega come il pagamento con ritardo ha avuto come conseguenza che le retribuzioni sono state trattate come arretrati, e dunque a tassazione separata. In ragione di ciò molti supplenti non hanno ricevuto il bonus di 80 euro o gli assegni familiari.

Questo ha penalizzato i supplenti con reddito inferiore a 8.000 euro annue.

L'On. chiede come interverrà il ministero per fare in modo che i docenti abbiano riconosciuta la retribuzione spettante.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere i dettagli nel nostro articolo Stipendio supplenti. Ad alcuni mancano gli 80 euro bonus e assegni familiari: ecco perchè. I rimborsi

Il Ministro risponde dicendo che nel mese di gennaio ci sono state 2 tranche di pagamento straordinarie, regolarmente erogate nelle date previte per 77 milioni di euro. Il Miur quindi ha tenuto fede a quanto preannunciato.

I criteri di applicazione delle aliquote derivano invece dal MEF. Il Miur ha sollecitato il recupero del ritardo, e questo è avvenuto puntualmente, ma il calcolo delle aliquote fiscali riguarda il MEF

Il Miur – conclude il Ministro – non può intervenire su questo tema

La Carocci replica chiedendo almeno di prendere in considerazione delle eventuali compensazioni per coloro che hanno ricevuto un danno finanziario importante.

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