Lunedì, 22 Dicembre 2014

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Mobilità 2014. Guida compilazione domanda di trasferimento: valutazione anzianità servizio pre ruolo e altro ruolo (casella 3)

di Lalla
ipsef

di Paolo Pizzo - La guida di cui ci occuperemo è quella della compilazione della sezione D - tabella di valutazione per i trasferimenti a domanda (allegato D contratto mobilità - lettera A) anzianità di servizio (titoli I della tabella) relativamente aalla casella 3 (Anzianità complessiva di servizio pre-ruolo e altro ruolo compreso il servizio su sostegno).
Miur pubblica allegati, moduli e istruzioni compilazione domanda 

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA CASELLA 3

CASELLA 3: ANZIANITÀ COMPLESSIVA DI SERVIZIO PRE-RUOLO E ALTRO RUOLO (COMPRESO IL SERVIZIO SU SOSTEGNO ANCHE SENZA TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE): PUNTI 3

L’anzianità di servizio deve essere attestata dall'interessato, con apposita dichiarazione personale conforme allo specifico modello allegato all'O.M. sulla mobilità del personale o a quello predisposto per le istanze on line ovvero con certificato di servizio.

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FAQ

1. Quali servizi devono essere indicati nella casella 3?

Devono essere indicati i servizi non di ruolo che sono riconosciuti ai fini della ricostruzione della carriera ai sensi del D.L.vo n. 370 del 19/6/970 convertito nella legge 576 del 26/7/970, nei limiti previsti dagli artt. 485, 487 e 490 del D.L.vo 297/94, compresi i servizi svolti sul sostegno (anche senza titolo di specializzazione).
Andranno altresì indicati i servizi svolti in altro ruolo con le precisazioni contenute nelle apposite FAQ.
Per ogni anno di servizio pre ruolo e altro ruolo effettivamente prestato saranno attribuiti punti 3.

2. In quali casi si ritiene valido l’“anno di servizio pre ruolo”?

Ai sensi della Legge n. 160/1955, del Decreto Legislativo n.297/94 e di ciò che è riportato nella Premessa e nella nota 4 della Tabella Titoli allegata al CCNI 2014/15, per la valutazione del servizio pre-ruolo si tiene conto dei seguenti criteri:

Per gli anni scolastici anteriori al 1945/46 l'insegnante deve aver prestato 7 mesi di servizio compreso il tempo occorso per lo svolgimento degli esami (1 mese per la sessione estiva e 1 mese per l'autunnale);
Per gli anni scolastici dal 1945/46 al 1954/55 l'insegnante deve aver percepito la retribuzione anche durante le vacanze estive;
Per gli anni scolastici dal 1955/56 al 1973/74 l'insegnante deve essere attribuita la qualifica;
Per gli anni scolastici dal 1974/75 a oggi l'insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative.

3. Che differenza di punteggio c’è tra la valutazione del servizio pre ruolo nei trasferimenti a domanda e quella della graduatoria interna di istituto o mobilità d’ufficio?

La valutazione del servizio pre-ruolo nella mobilità a domanda viene effettuata per intero, ovvero 3 pp. per ogni anno effettivamente prestato indipendentemente dal numero di anni prestati, mentre nella mobilità d’ufficio viene effettuata nella seguente maniera: i primi 4 anni sono valutati per intero (3 pp. per ogni anno effettivamente prestato), il periodo eccedente i 4 anni è valutato per i 2/3 (due terzi).

Nel caso della mobilità d’ufficio, ad esempio, il docente che ha prestato 6 anni di servizio preruolo, che viene riconosciuto o riconoscibile ai fini della progressione di carriera nella misura di 5 anni e 4 mesi, ha diritto, per tale servizio, all'attribuzione di punti 16 derivanti dal seguente calcolo:

primi 4 anni (valutati per intero) _ 4 anni x 3 punti = 12 punti
rimanenti 2 anni (valutati due terzi) _ 2/3 x 2 anni x 3 punti = 4 punti
totale: 12 punti + 4 punti = 16 punti.

4. Ogni anno di pre ruolo e di ruolo effettivamente prestato in un ruolo diverso da quello di attuale titolarità va inserito nella casella 2 o nella casella 3?

Rientrano nella casella 2 e saranno valutati 3 pp. per ogni anno i seguenti servizi:

1. per i docenti di scuola secondaria di II grado, il servizio di ruolo di scuola media, e viceversa;
2. per i docenti di ruolo della scuola primaria, gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola dell’infanzia (e viceversa);
3. Il servizio prestato nei ruoli dei docenti diplomati (e viceversa). Il servizio prestato in qualità di assistente nei licei artistici, va considerato come servizio prestato nel ruolo dei docenti diplomati;
4. Il servizio quale docente di ruolo tecnico pratico, nei ruoli dei docenti di scuola media (e non viceversa).
Rientrano nella casella 3 e saranno valutati 3 pp. per ogni anno i seguenti servizi:
1. per i docenti della scuola media e secondaria superiore, il servizio di ruolo e pre- ruolo prestato nella scuola primaria e dell’infanzia;
2. per i docenti di ruolo della scuola primaria e dell’infanzia, il servizio di ruolo e pre-ruolo prestato nella scuola media.

5. Gli anni effettuati in piccole isole come vanno conteggiati?

Anche per gli anni di pre ruolo ogni anno di servizio prestato in scuole situate su piccole isole va conteggiato due volte nella casella n.3
Ai fini dell'attribuzione del punteggio in questione il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato - salvo le assenze per gravidanza, puerperio e per servizio militare di leva o per il sostitutivo servizio civile - per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico.
La dizione “piccole isole” è comprensiva di tutte le isole del territorio italiano, ad eccezione, ovviamente, delle due isole maggiori (Sicilia e Sardegna).
Il punteggio aggiuntivo previsto per il servizio prestato nelle piccole isole è attribuito indipendentemente dal luogo di residenza dell’interessato.
Per i docenti di scuola primaria per ogni anno di insegnamento in scuola unica di cui al R.D. 5/2/1928, n. 577, o in scuola di montagna ai sensi della legge 1/3/1957, n. 90, il punteggio è raddoppiato. Per l'attribuzione del punteggio si prescinde dal requisito della residenza in sede.

6. Quali sono i servizi pre ruolo riconosciuti ai docenti di scuola secondaria?

Si valutano i servizi pre-ruolo prestati nelle scuole statali e pareggiate dello stesso ordine e il servizio prestato negli educandati femminili statali. Non si valuta il servizio prestato nelle scuole parificate e legalmente riconosciute, né nelle attuali scuole paritarie. Si precisa che il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera.

7. Quali sono i servizi pre ruolo riconosciuti ai docenti di scuola Primaria?

Si valuta il servizio come insegnante elementare non di ruolo prestato nelle scuole elementari statali e negli educandati femminili statali, o nelle scuole parificate, o nelle scuole popolari, sussidiate e sussidiarie. Si valuta il servizio di ruolo e non di ruolo prestato nelle scuole materne statali o comunali con nomina approvata dal Provveditore agli Studi. Si valuta il servizio prestato fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie e del servizio comunque prestato nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali. Non si valuta invece il servizio prestato nel doposcuola delle scuole elementari.

8. Quali sono i servizi pre ruolo riconosciuti ai docenti di scuola dell’Infanzia?
Gli stessi servizi valutati per i docenti della scuola primaria.

9. Quali sono gli altri servizi pre ruolo riconosciuti?

Servizio militare di leva o per richiamo o per il servizio civile sostitutivo o per l'opera di assistenza tecnica prestata nei paesi in via di sviluppo, se in costanza di rapporto d'impiego non di ruolo presso scuole statali, pareggiate o elementare parificata prestati con il possesso del titolo di studio;

Servizio prestato come professore incaricato o assistente incaricato o straordinario (e come ricercatori anche riconfermati per effetto della loro equiparazione per effetto della legge 341/90 alla figura dell'assistente universitario) nelle università a decorrere dal 1/7/975;

Servizio prestato come contrattista all'università ai docenti che avevano in corso un servizio non di ruolo presso scuole statali;

Servizi prestati nelle scuole popolari di tipo A, B e C plurimi, nei corsi di orientamento musicale, nei corsi CRACIS istituiti dai Provveditori agli studi direttamente o su proposta di Enti od Associazioni con finanziamento statale o a carico degli organizzatori; nei centri di lettura mobili e pedagogici e nei corsi di perfezionamento culturale per materie nelle scuole secondarie. È necessario aver prestato servizio per almeno 5 mesi o per l'intera del corso ed abbia riportato la qualifica;

Servizio di insegnamento (o in qualità di lettore) non di ruolo prestato negli istituti italiani di cultura e nelle istituzioni scolastiche all'estero, svolto con specifico incarico del Ministero degli Affari Esteri;

Servizi prestati nelle libere attività complementari (LAC) e nello studio sussidiario e di doposcuola di scuola media. Non è invece ammesso il riconoscimento del doposcuola nelle scuole elementari in quanto gestiti dai Patronati Scolastici le cui funzioni erano di preminenza di ordine assistenziale e ricreativo e solo in minima parte didattico;

I servizi di insegnamento prestati nelle scuole statali di ogni ordine e grado, dei Paesi appartenenti all’Unione Europea, che sono equiparati ai corrispondenti servizi prestati nelle suole italiane, anche se prestati prima dell’ingresso dello Stato nell’Unione Europea (Legge n. 101 del 6.6.2008) A. fini della valutazione di tali servizi, debitamente certificasti dall’Autorità diplomatica italiana nello Stato estero, è costituita presso ciascun Ufficio scolastico regionale un’apposita commissione per la definizione della corrispondenza tra servizi (novità introdotta dal contratto sulla mobilità 2010 inserita in nota alle tabelle di valutazione dei titoli);

Il servizio di ruolo e non di ruolo prestato nell’insegnamento della religione cattolica;

Il servizio militare o civile sostitutivo prestato in costanza di rapporto d'impiego;

Il servizio su posti di sostegno o su posti speciali prestati senza il possesso del titolo di specializzazione;

Il servizio prestato in qualità di incaricato ex art. 36 del CCNL 29/11/200. Tale servizio, qualora abbia avuto una durata superiore a 180 gg. interrompe il punteggio per la continuità nella stessa scuola.

Normativa, guide e consulenza nello speciale di OrizzonteScuola. La pagina sarà aggiornata man mano che saranno realizzate guide e modelli.

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