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Le FAQ di Orizzonte Scuola sull'attribuzione delle supplenze

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Lalla -1. Se un aspirante è collocato in posizione utile per una nomina in più classi di concorso come procedere? 2. Se il giorno delle nomine non tutte le disponibilità vengono assegnate, ma sono stati già chiamati tutti gli aspiranti convocati, è possibile scorrere ancora la graduatoria seppure non ci sia stata una convocazione ufficiale?....

... C'è un limite massimo di distanza tra due scuole? Il punteggio relativo al servizio svolto sarà lo stesso sia se si sceglie uno spezzone, sia se si sceglie una cattedra intera? Cosa fare se la proposta di supplenza dovesse risultare sbagliata? E' possibile, alla convocazione, scindere una cattedra orario esterna? Una disponibilità di 17 ore nella scuola secondaria è da considerare cattedra intera?

E' necessaria la PEC per ricevere la convocazione per la supplenza dalle GaE? E' possibile operare un “cambio di supplenza” con un altro docente dopo che queste sia già state assegnate? Ci sono dei casi in cui è possibile essere depennati dalle graduatorie? E' possibile assegnare supplenze a personale inserito con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento? E' possibile che una cattedra che sappiamo essere vacante, e dunque fino al 31 agosto, sia proposta come supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)? Qualora un posto risulti “accantonato” per il ruolo, la supplenza verrà assegnata tramite lo scorrimento delle Graduatorie ad esaurimento?

FAQ

Se un aspirante è collocato in posizione utile per una nomina in più classi di concorso come procedere?

La normativa non prende in esame questo caso, tuttavia nel corso degli anni si è venuta a strutturare una prassi che trova il consenso di molti UST e Dirigenti sindacali.

Il docente interessato, nel momento in cui viene convocato per una graduatoria, ferma le convocazioni e chiede di poter passare allo scorrimento della graduatoria di suo maggiore interesse, se la convocazione per quest'ultima è collocata nella stessa giornata allo stesso orario (per cui tutti i convocati sono presenti). Di solito questo accade per gli ambiti disciplinari di Lettere o Matematica, le cui operazioni di nomina si svolgono in forma aggregata.

Qualora invece la convocazione per la graduatoria di maggiore interesse dovesse svolgersi in altra giornata, il docente non può che scegliere se accettare la proposta o aspettare di essere destinatario anche dell'altra supplenza, a meno che non si trovi nella condizione di poter cambiare la supplenza già accettata con un'altra (30 giugno per 31 agosto).

Alcuni UST però indicano espressamente tale operazione come non possibile, obbligando ad una scelta in base al calendario delle convocazioni (che deve necessariamente prevedere come prioritarie le nomine su sostegno

Se il giorno delle nomine non tutte le disponibilità vengono assegnate, ma sono stati già chiamati tutti gli aspiranti convocati, è possibile scorrere ancora la graduatoria seppure non ci sia stata una convocazione ufficiale?

Sì, ma solo se sono presenti tutti i docenti interessati dallo scorrimento della graduatoria. Non è invece possibile chiedere loro la disponibilità per via telefonica o per altri mezzi. In quel caso è necessario sospendere le operazioni di nomina, stilare un nuovo calendario di convocazione, pubblicizzarlo adeguatamente e assegnare le disponibilità residue e/o sopravvenute.

Se sono presenti due spezzoni da 9 h su due scuole diverse che il provveditorato non ha unito per formare una cattedra intera, si possono prendere entrambi al momento delle nomine anche se le due scuole distano più di 30 km l'una dall'altra? C'è un limite massimo di distanza tra due scuole?

Di solito il lavoro dell'Ufficio Scolastico Provinciale è quello di presentare il numero maggiore possibile di cattedre intere, utilizzando a tal fine tutti gli spezzoni presenti in organico (di diritto e di fatto).
Se i due spezzoni non sono stati accorpati il motivo è dovuto proprio alla distanza; nella scelta dell'accorpamento deve infatti operare il principio dalla facile raggiungibilità, e dunque l'accorpamento avviene in base alla viciniorietà. Gli uffici hanno a questo proposito un'apposita tabella, alla quale devono attenersi. Di solito deve essere possibile spostarsi nella stessa giornata da una sede di servizio ad un'altra.
Tale regola non va però intesa in senso assoluto, molti UST permettono l'accorpamento di sedi anche lontane.

Il Regolamento delle supplenze, nell'art. 4 Completamento di orario, parla di “criterio di facile raggiungibilità”, non aggiungendo nulla in proposito, lasciando quindi ai Dirigenti degli UST (e ai Dirigenti Scolastici) l'onere di decidere.
Deve invece ritenersi abrogato il richiamo ad una distanza chilometrica non superiore ai 30 Km, presente nell'O.M. 9.07.96 n. 322, ma poi non riprodotto nelle disposizioni successive.

Il punteggio relativo al servizio svolto sarà lo stesso sia se si sceglie uno spezzone, sia se si sceglie una cattedra intera?

Sì, il punteggio nelle Graduatorie ad esaurimento e di istituto non è determinato dal numero di ore settimanali di servizio, ma dalla durata del contratto. Per le nomine conferite da Graduatorie da esaurimento il punteggio è pieno (12 punti). I 12 punti vengono maturati con 166 giorni di servizio (5 mesi + 16 giorni), mentre se si svolgono 180 giorni di servizio l'anno è valido come pre – ruolo.

Cosa fare se la proposta di supplenza dovesse risultare sbagliata? Ossia la cattedra indicata, o alcune ore assegnate non dovessero essere presenti nella scuola?

A queto stadio delle nomine, ossia dopo il 1° settembre è comunque essenziale effettuare la presa di servizio (altrimenti non scatta la decorrenza giuridica ed economica del contratto), e quindi avvertire l'Ufficio Scolastico Territoriale o il Dirigente della scuola polo affinchè si attivino per una nuova convocazione.

Cosa può rivendicare il docente ultimo nel turno di graduatoria, che potrebbe vedersi revocare la cattedra?
Augurando che ci siano ancora posti da assegnare, magari con successiva convocazione, il docente non può reclamare alcun diritto, poiché il venir meno della procedura di reclutamento è indicato, nel contratto individuale di lavoro, come una delle cause di possibile revoca. Il periodo svolto, dal giorno di assunzione al giorno di revoca, è valido sia a fini giuridici che economici.

E' possibile, alla convocazione, scindere una cattedra orario esterna?

Orientativamente diciamo che la risposta è affermativa, poiché l'aggregazione degli spezzoni viene fatta dagli Uffici per formare quante più cattedre intere possibili, ma nulla vieta di accettare solo una parte della cattedra orario esterna.
Lo spezzone rimasto, se superiore alle 6 ore, può essere offerto sempre nella stessa convocazione, altrimenti essere utilizzato dall'UST per la formazione di altre cattedre intere e in subordine essere restituito alla scuola in cui si è verificata la disponibilità.

E' altresì possibile “comporre” una cattedra orario esterna tramite l'abbinamento di più spezzoni (max 3 scuole in 2 comuni) purchè si rispetti il criterio della “facile raggiungibilità”, da valutare tenendo conto delle tabelle di viciniorietà (che si basano sulla rete stradale e sull'esistenza di adeguati mezzi di trasporto).

E' possibile, alla convocazione, scindere una cattedra intera?

No, non è possibile, poiché tale cattedra risulta così composta nell'organico

Una disponibilità di 17 ore nella scuola secondaria è da considerare cattedra intera?
Sì, nella scuola secondaria di I e II grado, la disponibilità formata in organico di diritto e mantenuta tale in organico di fatto con un numero di ore leggermente inferiore alle 18 può essere considerata cattedra, purchè non si scenda al di sotto delle 15 ore. (circolare n. 25 del del 29 marzo 2012)
E' possibile in questo caso richiedere al Dirigente Scolastico di usufruire dell'art. 40 del CCNL per l'innalzamento dell'orario di lavoro settimanale.

E' possibile nella scuola secondaria formare cattedre superiori alle 18 ore?
Sì, per determinate classi di concorso, come AO25 e AO60 nei Licei Scientifici e AO17 e AO47 negli istituti professionali vi sono cattedre costituite in organico di diritto anche con più di 18 ore.

E' necessaria la PEC per ricevere la convocazione per la supplenza dalle GaE?
No, la PEC è sta introdotta come modalità di convocazione per le assunzioni a tempo indeterminato, mentre per le supplenze rimangono confermate le tradizionali modalità di convocazione tramite avviso sul sito internet dell'UST, o all'albo, o comunicati stampa.

E' possibile operare un “cambio di supplenza” con un altro docente dopo che queste sia già state assegnate?

Su questo argomento non vi è una normativa specifica, ma in base alla prassi di solito le scuole concedono il cambio, purchè nessuno dei due nominativi sia stato ancora registrato a sistema e l'Uffcio Scolastico venga avvertito del cambio. 

Ci sono dei casi in cui è possibile essere depennati dalle graduatorie?
No, tutte le sanzioni relative alle nomine sono valide per l'anno scolastico in corso e in ogni caso non comportano il depennamento dalle graduatorie.

E' possibile assegnare supplenze a personale inserito con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento?

No, è categoricamente escluso dall'art. 8 del dm 44/11
“L'iscrizione con riserva nelle graduatorie ad esaurimento non consente all'interessato di stipulare contratti a tempo indeterminato e determinato dalle graduatorie medesime e dalle corrispondenti graduatorie d'istituto di I fascia.”

E' possibile che una cattedra che sappiamo essere vacante, e dunque fino al 31 agosto, sia proposta come supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)?

Sì, questo avviene quando i docenti neo immessi in ruolo per l'a.s. 2012/13 scelgono una cattedra fino al termine delle attività didattiche. In conseguenza di ciò l'UST trasforma, per ciascun posto e insegnamento, un corrispondente numero di posti annuali in posti disponibili fino al 30 giugno (termine delle attività didattiche).
Tale modifica opererà nel corso delle convocazioni fino alla concorrenza del numero massimo di nomine annuali possibili per ciascun insegnamento, anche per l'attribuzione dei posti di sostegno nella scuola secondaria di II grado. (nota Miur n. n. 6705/bis del 31 agosto 2011)

Qualora un posto risulti “accantonato” per il ruolo, la supplenza verrà assegnata tramite lo scorrimento delle Graduatorie ad esaurimento?

No, poiché i posti “accantonati” in attesa di pronunciamenti amministrativi potrebbbero sbloccarsi nel corso dell'a.s. 2012/13 le relative supplenze vanno conferite dalle Graduatorie di istituto, con contratto ex art. 40 “fino all'avente diritto”. Nell'a.s. 2011/12 è poi accaduto che tali supplenze, se ancora in vigore, sono state trasformate in contratti al 30 giugno. (n. 4364 del 7 giugno 2012)

Lasciare una supplenza per un'altra

L'art. 3 comma 4 del Regolamento delle supplenze afferma “Fatte salve le disposizioni di cui al successivo comma 5, l'accettazione in forma scritta e priva di riserve, da parte degli aspiranti a supplenza, della rispettiva proposta di assunzione rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilità successive che si vengono a determinare, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze prima, nei riguardi degli aspiranti che abbiano tuttora titolo al completamento d'orario secondo le disposizioni di cui al successivo articolo 4 mediante, se del caso, i possibili frazionamenti d'orario e, poi, nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non sono stati oggetto di proposte di assunzione. Gli aspiranti che abbiano rinunciato ad una proposta di assunzione non hanno più titolo ad ulteriori proposte di supplenze per disponibilità sopraggiunte relative alla medesima graduatoria”

Vi sono tuttavia dei casi in cui è possibile lasciare una supplenza per un'altra

art. 3 comma 5 del Regolamento delle supplenze “Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l'accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento.”

Pertanto, è possibile lasciare una supplenza già accettata fino al 30 giugno esclusivamente per una supplenza fino al 31 agosto, sia per la stessa graduatoria che per altra, unicamente se il cambio avviene “ Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni” ed “ esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti”

Queste due espressioni, riportate nella circolare n. del agosto 2012, hanno creato non pochi problemi in sede di assegnazione delle supplenze negli anni scorsi. In alcune province infatti il “periodo per il completamento delle operazioni” che in linea teorica dovrebbe essere di una quindicina di giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico, di fatto si prolunga anche ben oltre l'inizio delle attività didattiche.
Ma l'espressione che più di ogni altra ha creato problemi è “prima della stipula dei relativi contratti”.

A nostro parere con l'espressione “stipula dei relativi contratti” deve intendersi la presa di servizio, in quanto dopo questo adempimento il il docente esplica tutte le funzioni dell'incarico che gli è stato conferito (fa lezione, usufruisce del giorno libero, e soprattutto viene retribuito). A volte tra la presa di servizio e la firma concreta del contratto può trascorrere anche qualche settimana, un lasso di tempo troppo lungo nel quale il docente non può sentirsi libero dal vincolo con l'istituzione scolastica nella quale sta operando.

Per venire incontro a questo tipo di esigenze dei docenti, alcuni Ambiti territoriali nell'assegnazione delle supplenze 2011 hanno espressamente derogato dalla presa di servizio immediata, concedendo ai docenti più tempo (AT Caserta) (confermando quindi implicitamente il significato di stipula del contratto = presa di servizio).

Non è invece possibile lasciare la supplenza già accettata per una nuova supplenza più comoda per quanto riguarda la sede

Un docente che ha stipulato un contratto di supplenza al 30 giugno dalla Graduatoria ad esaurimento, può lasciare questa supplenza per accettarne una dalle Graduatorie di istituto, della stessa o di altra provincia?

In base all'art. 8 del Regolamento delle supplenze tale situazione si configurerebbe come “abbandono del servizio” e dunque avere come conseguenza l'impossibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle GaE che delle GI, per tutte le graduatorie di insegnamento, per l'anno scolastico di riferimento.

E' possibile lasciare una cattedra al 30 giugno per un'altra sempre al 30 giugno, sopraggiunta nelle successive disponibilità?

No, le operazioni non sono soggette a rifacimento, le nuove disponibilità sopraggiunte (anche per effetto di rinunce) vanno a formare il piano di disponibilità per le successive convocazione. 

vedi  però Supplenze: le norme su sostegno e posto comune

La circolare sulle supplenze per l'a.s. 2012/13

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