Sostegno. Sono circa 10.000 gli studenti del primo ciclo con disabilità sensoriali

di redazione
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Sono stati presentati  presso la Sala stampa della Camera dei deputati i risultati dell’inedito studio “La popolazione Italiana con problemi di vista e udito” realizzato dall’ISTAT in collaborazione con Lega del Filo d’Oro.

Sono stati presentati  presso la Sala stampa della Camera dei deputati i risultati dell’inedito studio “La popolazione Italiana con problemi di vista e udito” realizzato dall’ISTAT in collaborazione con Lega del Filo d’Oro.

In Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila, pari allo 0,3% della popolazione. Un dato esponenziale rispetto alle stime precedenti che contavano da 3 a 11 mila persone.
 
Il 64,8% delle persone sordocieche è donna, mentre l’87,9% ha più di 65 anni. Il 30,6% vive nelle regioni del Sud, il 21,4% nel Centro, il 16,8% nelle Isole.
Oltre la metà (57%) di queste persone è di fatto confinata in casa, non essendo autosufficiente nelle più elementari necessità quotidiane (camminare, lavarsi, vestirsi). Molto spesso, infatti, alle disabilità di base si aggiungono problemi motori (5 volte su 10) o danni permanenti da insufficienza mentale (4 volte su 10). 
 
Le persone con disabilità sensoriale legata alla vista o all’udito sono 1 milione e 700 mila.  Di queste 9.855 sono minori iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e rappresentano una quota dello 0,11% del totale degli alunni nell’anno 2014/2015. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo dello sviluppo del linguaggio, disturbi dell’apprendimento.

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