Sono una cattiva madre, dico “Basta compiti!”

di redazione
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Sono una cattiva madre perché non costringo mia figlia a estenuanti pomeriggi di compiti.

Sono una cattiva madre perché non presto abbastanza attenzione alle note di demerito che le insegnanti danno a mia figlia per non aver finito i compiti.

Sono una cattiva madre perché quando è malata non le faccio recuperare tutti i compiti persi.

Sono una cattiva madre perché la domenica non si studia… potrei continuare ore, sono una cattiva madre lo so, ma so anche di essere la migliore mamma che mia figlia possa avere perché a me interessa che lei sia felice e che ami imparare!

Non permetterò a nessun insegnante di far odiare lo studio e la conoscenza a mia figlia, a costo di esser giudicata irresponsabile!

Francesca Romana Tiberi – Psicologa, laureata in Scienze della Formazione

Sostiene la Campagna: ” Basta compiti! ” promossa  dal dirigente scolastico Maurizio  Parodi

( https://www.change.org/p/ genitori-docenti-dirigenti- scolastici-campagna-basta- compiti )

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