La settimana corta non piace agli studenti: a Milano una scuola su 2

di Lucrezia Di Dio
ipsef

A scuola dal lunedì al venerdì, il sabato a casa per tagliare i costi. Questa l’iniziativa presa in quasi la metà dei licei milanesi, ma la settimana corta non piace agli studenti che, in un istituto protestano.

A scuola dal lunedì al venerdì, il sabato a casa per tagliare i costi. Questa l’iniziativa presa in quasi la metà dei licei milanesi, ma la settimana corta non piace agli studenti che, in un istituto protestano.

La protesta studentesca è al Severi di Milano, gli studenti lamentano che concentrando i corsi in 5 giorni invece che 6, si appesantisce il carico.

Gli studenti il primo giorno del nuovo orario che prevede la settimana corta, hanno bloccato l’atrio della scuola per protesta, poi si sono riuniti in assemblea. I ragazzi lamentano irregolarità nelle operazioni di voto, in Consiglio d’Istuitutio, che hanno portato a questa decisione, dei 4 rappresentanti degli studenti ne era presente soltanto uno poiché gli altri 3 dovevano ancora essere eletti.




La Provincia afferma che con la settimana corta si risparmia sul riscaldamento tenendo in cassa due milioni di euro che potrebbero essere investiti in edilizia scolastica. A Milano quasi una scuola su 2 ha aderito alla settimana corta e anche se non tutti gli studenti sono contrari, il fronte dei no appare molto compatto, oltre ad essere più faticosa, secondo i ragazzi la settima corta è pesante soprattutto per i pendolari che in questo modo arrivano a casa troppo tardi.

Le lezioni della settimana corta impegnano i ragazzi anche fino alle 16 per le classi del professionale e fino alle 14 per quelle dello scientifico, e ad essere contrari non sono soltanto gli studenti ma anche buona parte dei docenti e dei genitori.

A Milano su 105 istituti 43 restano chiusi il sabato,  mentre 62 hanno scelto di rimanere aperti 6 giorni. CI sono poi le scuole, come il liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, che valutano la proposta ascoltando anche i pareri di insegnanti e studenti, il cui fronte dei NO è stato compatto e quelle come il Liceo Classico Parini che decidono di sperimentare facendo iniziare la settimana corta ad una sola sezione per rendersi conto degli effettivi vantaggi e svantaggi. 

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief