#Sbloccascuole2017, 300 mln all’edilizia scolastica. Progetti entro il 20 febbraio

di redazione
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#italiasicura Presidenza del Consiglio – Messa in sicurezza degli istituti, bonifica dell’amianto ma anche adeguamento e miglioramento antisismico. O ancora la costruzione di nuove scuole moderne, sicure, efficienti, esempi di un’architettura innovativa che favorisca la nuova didattica e l’apertura della scuola al territorio. Questi sono i progetti che gli Enti locali, proprietari e gestori degli immobili scolastici, possono realizzare grazie all’operazione #Sbloccascuole2017 che – prevista dalla legge di bilancio 2017 – assegna spazi finanziari alle Amministrazioni, per il triennio 2017-2019. Trecento milioni sono destinati in modo specifico a interventi di edilizia scolastica.

Le domande – lo ricordiamo – si possono inviare entro la data perentoria del 20 febbraio 2017 alla Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri (clicca qui) .

Le prime tre chiamate dell’operazione #Sbloccascuole, avviata nel 2014 e ripetuta nel 2015 e 2016 hanno sbloccato quasi 800 milioni di euro per gli Enti locali, che hanno finanziato circa 2.300 interventi, di cui circa 1.200 già conclusi.

Tra questi, moltissime sono le scuole di nuova edificazione: la nuova primaria Pascoli di Paese in provincia di Treviso e più a Sud il nuovo Istituto Comprensivo di Selva Candida a Roma o la nuova scuola dell’infanzia realizzata ad Aiello del Sabato, in provincia di Avellino. O ancora il Liceo Classico Colosimo a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza. In Sicilia, a Messina, è stato costruito il nuovo artistico “Ernesto Basile”.

Tutti esempi concreti della scuola che rinasce più sicura e più bella – anche grazie alla lungimiranza delle Amministrazioni che investono sull’edilizia scolastica – e raccontata con foto e descrizioni degli interventi sul sito di #Italiasicura nella sezione “Il cantiere del Giorno”.

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