Rimozione “docenti contrastivi”, Nocera: se dirigente scolastico sgarra, sue decisioni dritte al giudice del lavoro

di redazione
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Sulla faccenda dei "docenti contrastivi" e le slide dell'ANP, interviene anche Salvatore Nocera della FISH che ci ha inviato un interessante contributo.

Sulla faccenda dei "docenti contrastivi" e le slide dell'ANP, interviene anche Salvatore Nocera della FISH che ci ha inviato un interessante contributo.

Ricordiamo che le polemiche sono state scatenateuna presentazione PP del sindacato ANP nella quale, tra i vantaggi della riforma, inserisce la possibilità dei presidi di scegliere docenti che non siano "contrastivi".

Una vera e propria bufera che è sfociata in una interrogazione parlamentare che chiede la revoca degli accrediti dell'ANP come ente di formazione.

Una profonda critica arriva anche da Salvatore Nocera che ravvede nella slide dell'ANP uno sprito della legge "tagliato a fette ed inscatolato".  "Esso – dice riferendosi allo spirito della legge della riforma – molto più ampio e diffusivo di ciò che può apparire. "La slide dell'ANP è solo una "fetta"

"Se cerchiamo di respirarlo tutto – continua – questo spirito troveremo che qualunque DS che voglia non rinnovare l'incarico al docente contrastivo deve fare i conti coi criteri fissati dall'apposito comitato di valutazione che ha fissato i criteri di valutazione e, se sgarra, le sue decisioni da sceriffo andranno al vaglio del giudice del lavoro".

"Ma c'è di più: – conclude – anche il DS sarà sottoposto alla valutazione del suo comportamento dirigenziale e, se trovato inadeguato, a parte il rischio nei casi più gravi di rimozione dall'incarico, sarà obbligato finalmente anche lui ai corsi obbligatori di aggiornamento in servizio."

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