Riflessioni sul liceo quadriennale. Lettera

di redazione
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Inviato da Gianni Mereghetti – Carissimo direttore, è una gran bella idea quella di ridurre la scuola superiore a quattro anni e non solo per adeguarsi all’Europa, ma anche perchè ciò che risulta dall’esperienza è che il quinto anno di scuola superiore risulta spesso molto faticoso e gli studenti ad un certo punto non ne possono proprio più!

Però sarebbe sbagliato ridurre gli anni e mantenere gli stessi programmi, perchè sottoporrebbe gli studenti ad un carico che non si può portare, per questo questo cambiamento dovrebbe suggerire una rivoluzione didattica, cioè che finalmente ciò che importa non sono più i programmi, ma che ogni studente acquisisca le competenze necessarie per affrontare o il mondo universitario o il mondo del lavoro.

Per questo ben venga una scuola superiore di quattro anni, ma con una nuova impostazione didattica, liberi dai programmi si può fare un percorso in cui ogni studente può acquisire un metodo con cui affrontare la realtà intera. Con questa riduzione si apre per la scuola una grande possibilità, quella di passare dal sapere alla conoscenza, cioè a imparare ad essere critici e creativi.

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