Rembado (ANP): diffidenza valutazione e merito docenti scelta politica per rielezione. Ammissione esami media 6 abbassa livelli apprendimento

di redazione
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Si è svolta, in data odierna, presso l’Auditorium del Goethe Institut di Roma, la manifestazione “Note di merito” promossa dall’Associazione nazionale dei presidi e organizzata dal vice presidente Mario Rusconi.

Per l’occasione, il Presidente dell’ANP, Giorgio Rembado, è intervenuto sulle deleghe attuative della legge n. 107/2015, in particolare su quella relativa alla valutazione e agli esami di Stato della scuola secondaria di II grado. Rembado ha affermato che l’ammissione all’esame di maturità con la media sei compreso il voto di comportamento abbassa il livello degli apprendimenti dei nostri alunni.

Il Presidente è intervenuto anche sulle prove Invalsi, che costituiranno requisito di ammissione all’esame (sia di I che II grado), puntando il dito contro i politici. Secondo Rembado, nel caso delle prove Invalsi, come anche della valutazione dei docenti e del bonus premiale, “la diffidenza della politica nei confronti del merito nasce dal timore di perdere consensi. E’ un vecchio vizio dei politici: quello di puntare alla rielezione anziché all’interesse del paese”.

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