Organico potenziato, docenti che fanno solo supplenze o che girovagano per i corridoi. Docenti in difficoltà per l’anno di prova

di Anselmo Penna
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"Oggi – racconta un fan della nostra pagina FaceBook – ho indossato giacca e cravatta per non essere scambiato per un bidello".

"Oggi – racconta un fan della nostra pagina FaceBook – ho indossato giacca e cravatta per non essere scambiato per un bidello".

Il docente è stato assunto grazie alla fase C, quindi fa parte di quell'organico potenziato che avrebbe dovuto, almeno nei fatti, potenziare la didattica nelle scuole.

Si tratta di uno degli aspetti più importanti della riforma della scuola voluta da questo Governo, ma che sta facendo acqua da tutti i lati.

Il docente in questione ironizza sul fatto che trascorre le proprie giornate nei corridoi, ad attendere di far da tappabuchi per le assenze dei colleghi. E' questo il modo in cui alcuni dirigenti scolastici, a volte nonostante i Collegi abbiano approvato chiari progetti di potenziamento, stanno utilizzando questo personale.

Fatti che sono anche a conoscenza del Ministero stesso, tanto che si è detto scontento del modo in cui tale personale è stato gestito.

In effetti, dare la colpa solo ai dirigenti non è del tutto corretto, dato che la legge 107 (scritta non sempre in modo da non destare dubbi) diventa fuorviante nel passaggio che dà competenza al dirigente scolastico per utilizzare l'organico dell'autonomia al fine di coprire le supplenze fino a 10 giorni. Indicazione che è stata presa da alcuni dirigenti scolastici troppo "zelanti" come imperativo categorico.

Il Ministero stesso ha promesso di emanare delle linee guida che, però, tardano ad arrivare,  mentre i sindacati hanno dato direttive precise alle proprie RSU per regolamentare la copertura delle supplenze senza che ciò vada a discapito della didattica.

I docenti neoassunti, tra l'altro, hanno tutto l'interesse a trasformare il loro lavoro a scuola in didattica legata ai progetti, dato che è strettamente interconnesso al superamento del periodo di formazione.

A quanto pare il Ministero ha ancora necessità di effettuare una ricognizione delle problematiche che si riscontrano, sperando che il regolamento arrivi prima della fine dell'anno.

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