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Notizie dalla stampa

Scuola, quegli 87mila posti fantasma
Scuola, tagli illegittimi: e le Regioni cosa fanno?
Superiori, scoppia il caso esuberi
Benvenuti al Sud (con 100 e lode)

Notizie dalla stampa

Così assunzioni e graduatorie puniscono ancora i precari
A scuola cinque volte in un anno
"Docente precario da 36 anni"
I precari sul treno della speranza…
Noi prof, obbligati a promuovere tutti
Quei vicepresidi costretti a tornare in classe

Immissioni in ruolo 2011: da quali graduatorie?

Lalla - E' possibile che i sindacati non conoscano ancora le decisioni politico - ministeriali sulle graduatorie da utilizzare per le immissioni in ruolo? E' possibile che il docente che voglia informarsi può leggere, con date molto ravvicinate, i comunicati di due diverse organizzazioni sindacali riportare due diversi scenari, che poi sono quelli che tutti ci attendiamo, e che riproposti con il condizionale non ci portano a nulla di nuovo?

Lettera aperta sulla necessità di regolamentare e disciplinare la professione di docente di Italiano come L2

APIDIS Albo Prof.le Docenti Italiano a Stranieri - L’approvazione in Consiglio dei Ministri il 27 luglio 2011 dell’Accordo di integrazione – già introdotto con il pacchetto sicurezza fin dal 2009 – dovrebbe far riflettere le Istituzioni e tutte le forze politiche e sociali su ciò che l’APIDIS (Albo Professionale Italiano dei Docenti di Italiano a Stranieri) da diversi anni sta tentando di portare all’attenzione della pubblica opinione e dei decisori istituzionali, ossia l’assenza di qualsiasi provvedimento normativo a tutela di coloro che hanno scelto professionalmente di insegnare italiano agli stranieri.

PD, al concorso per presidi discriminati i disabili

AGENPARL - “C'è il rischio concreto che il concorso bandito il 15 luglio scorso per la selezione di dirigenti scolastici possa svantaggiare in maniera palese le persone con disabilità, alle quali sono riconosciuti dei diritti certificati da leggi-quadro importantissime come la 104 del '92, che non vengono però presi in considerazione dal ministero dell'Istruzione”. La denuncia arriva dal deputato catanese del Partito Democratico, Giuseppe Berretta, e riguarda il concorso per titoli ed esami pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 luglio scorso per il reclutamento di dirigenti scolastici per le scuole di ogni ordine e grado.

Notizie regionali: Interpellanza all'ARS Sicilia su immissioni in ruolo

Lalla - Oggi Sicilia in primo piano: interpellanza sul previsto numero delle immissioni in ruolo e sul dimensionamento coatto degli istituti scolastico. Intanto a Trento è tutto pronto per le immissioni in ruolo. Disponibilità Ata dopo i trasferimenti a Mantova, Varese, Milano, Pavia, Verona, Bergamo. E ancora: prove Invalsi in Emilia, appello Sab: "In Calabria si licenzia", FLC CGIL Molise: "la confusione regna sovrana".

Sen. Pittoni: Assunzioni da vecchie liste. Perchè lo Stato non deve mancare di parola

inviato dal sen. Pittoni - Il professor Antonello Venditti di Campobasso sostiene che le vecchie liste devono essere utilizzate soltanto per le immissioni in ruolo di coloro che avrebbero dovuto essere inseriti a pettine e che invece erano stati collocati in coda. L’insegnante ritiene che, se le immissioni in ruolo con efficacia retroattiva venissero effettuate usando le vecchie graduatorie, ne potrebbero beneficiare docenti che andrebbero a togliere posti a coloro che avrebbero dovuto essere immessi in ruolo e non lo sono stati in quanto collocati in coda.

Classe di concorso A052: il TAR Lazio concede a dieci docenti ricorrenti la sospensiva della nota ministeriale sugli organici

inviato da Maria Lucia Giangrande - Il 28 luglio 2011 il T.A.R. Lazio (Sezione Terza Bis) ha reputato fondate le doglianze di dieci docenti di ruolo nella classe di concorso A052 ed ha pronunciato contro il M.I.U.R. un’ordinanza con cui sospende il provvedimento prot. n. 272/11 avente ad oggetto “attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline relative al primo e secondo anno di corso degli istituti di II grado interessati al riordino”.

Notizie dalla stampa

Cari genitori, i gesti inconsulti di vostro figlio possono "costarvi" caro...
Quanto faranno pagare ai precari per la nomina in ruolo
Chi ha paura dei maestri (cattivi?)
Troppi bocciati ma i docenti non sono dei giudici
Il preside: «Ma attenti gli specializzandi non sono tappabuchi»

FISH: una proposta per l’inclusione scolastica

FISH onlus - Dopo la presentazione, nel marzo scorso, del Disegno di Legge (Senato 2594) da parte degli Onorevoli Bevilacqua e Gentile, si erano sollevate numerose critiche contro l’ipotesi sintetizzata, forse semplicisticamente, come “privatizzazione del sostegno scolastico alle persone con disabilità”. Le polemiche erano state tanto forti che lo stesso sottosegretario all’Istruzione, Onorevole Pizza, aveva rassicurato le Federazioni delle persone con disabilità che il Governo non avrebbe sostenuto quell’ipotesi normativa.

Bravi a scuola, bravi nella vita. La differenza la fanno i primi insegnanti

ASCA - Avere buoni insegnanti nei primi anni di scuola è fondamentale per essere buoni studenti anche nelle classi successive. Lo dimostra lo studio effettuato da Spyros Konstantopoulos della Michigan State University (East Lansing, Stati Uniti) di cui ha dato notizia la rivista Teachers College Record, che sottolinea l'importanza di assumere buoni insegnanti già nelle scuole materne ed elementari e di promuovere iniziative, come l'aggiornamento professionale, per migliorare la qualità dell'insegnamento. Secondo Konstantopoulos “l'influenza degli insegnanti non svanisce, anzi: è un buon indicatore dei successi dello studente”.

Tutti alla sbarra impazzano scuole danza

ANSA - Due di loro hanno già trovato lavoro (appariranno in una rappresentazione del Jesus Christ Superstar a Palermo), tre sono stati bocciati ("essere bravi a danzare non basta, bisogna studiare"), mentre tutti gli altri, paghi dell'esperienza appena vissuta, sono pronti a ricominciare il "tour de force".

Docenti inidonei, al via la ... confusione

red - Dopo le novità introdotte dalla manovra approvata dal Consiglio dei Ministri nel D.L.vo del 6 luglio 2011, n. 98, convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111, sui docenti inidonei (vedi: Mobilità per il personale inidoneo, nulla di nuovo ma ... e Docenti inidonei, le novità nella manovra finanziaria commentate da Maria Teresa De Nardis), una nota del direttore generale del MIUR, Luciano Chiappetta (la prot. n. 6268 del 26 luglio 2011) blocca le procedure avviate da alcuni USR.

Immissioni in ruolo: atteso in settimana il relativo decreto

Lalla - Riscontriamo sul sito della Gilda/FGU di Forlì Cesena un comunicato relativo all'incontro dello scorso venerdì al MEF, in cui si comunica la pubblicazione in settimana del Decreto Interministeriale per le immissioni in ruolo e si avanza l'ipotesi, secondo informazioni assunte presso il MIUR, che le immissioni in ruolo potrebbero avere decorrenza giuridica solo dal 1° settembre 2011, senza la quota parte con decorrenza 2010, come era sembrato nei giorni scorsi. Nulla di ciò viene però trasmesso dai siti dei sindacati nazionali.

87.000 tagli: il Consiglio di Stato li dichiara illegittimi. Il Ministero fa muro: "Nessuna revisione organici"

red - Il Consiglio di Stato, nell'udienza del 29 luglio 2011, ha emesso il suo parere sulle sentenze del Tar dello scorso anno, che avevano dichiarato l'illegittimità dei tagli al personale docente e Ata della scuola. I decreti interministeriali che, in attuazione dell’articolo 64 della legge 133, hanno tagliato oltre 87mila posti di docenti e 44.500 Ata in 3 anni sono stati dichiarati privi di efficacia giuridica dal Consiglio di Stato, in quanto mancanti di un elemento essenziale: il parere della Conferenza Stato-Regioni.

Troppi bocciati ma i docenti non sono dei giudici

Franco Buccino - Il recente monito dell’Ocse, bocciare troppi studenti è dannoso, ha riacceso da noi un dibattito mai sopito. A scoppio ritardato, visto che si sono conclusi scrutini ed esami. Con un aumento dei bocciati: cosa di cui il ministro Gelmini va fiera. Il dibattito vede nelle nostre scuole due partiti contrapposti, di eguale consistenza.

I precari della FLC CGIL di Palermo non approvano accordo per immissioni in ruolo

Giacomo Russo - Dopo il più grande licenziamento della storia, gli insulti e le bugie, i precari dicono no ai ricatti! Il Coordinamento Precari Flc Cgil di Palermo riunitosi il 28/07/2011 esprime la netta contrarietà alla firma dell'accordo con l'ARAN del 19 Luglio che - cosi come è stato presentato - mette in discussione il CCNL di comparto.

SUD. Il fenomeno Neet (non studio e non lavoro) si allarga anche ai più alti livelli di istruzione

red - Estrapoliamo una parte del paper “Nord e Sud: insieme nella crisi, divergenti nella ripresa”, che anticipa i principali indicatori economici del Rapporto SVIMEZ 2011 sull’economia del Mezzogiorno, in presentazione a Roma il prossimo 27 settembre. Si tratta di un passo che affronta il fenomeno del Neet (Non studio e non lavoro).

Il tedesco scompare dalle scuole italiane. Studiamo solo spagnolo o diamo spazio alle altre lingue?

Laura Acciari - La lettera della collega Anna Coco è una drammatica testimonianza della profonda emarginazione didattica riservata allo studio della lingua tedesca, progressivamente sostituita dallo spagnolo; basti pensare che perfino in alcuni licei linguistici il tedesco non viene più insegnato. Il collega Michele Negro, nella sua lunga lettera, consiglia alla docente di tedesco di non fare il “salto della quaglia” ossia di non prendere in considerazione l’insegnamento dello spagnolo, se non “previo e doveroso aggiornamento”, perché a suo dire, i docenti di spagnolo sarebbero per la maggior parte “persone giovani e molto preparate”.

Milano. Niente prima elementare alla scuola pluripremiata per l'integrazione

red - A Milano quest'anno non si formerà la prima elementare nella scuola "Lombardo Radice" di via Pier Alessandro Paravia 83, in zona San Siro a Milano. La motivazione è semplice: troppi alunni stranieri, 80 su 93, di 16 nazionalità diverse, iscritti tutti lì e la normativa invece prevede un tetto del 30% di stranieri nelle classi per favorirne l'integrazione. Comunicato Sisa

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