Maria Giovanna - Gentilissima Lalla, Le vorrei porre un quesito al quale ha già in parte risposto ad Anna in data 25 giugno u.s. inerente i criteri di nomina dei sostituti commissari esterni esami di Stato. Premetto che sono un’insegnante precaria con dieci anni di servizio e lavoro nella provincia di Vibo Valentia dal 2003 ma residente a Cosenza. L’unica consolazione è che ho sempre lavorato con incarico al 30 giugno su posto AD02 e da 2 anni su A050. Anche quest’anno ho prodotto regolare domanda per commissario esterno agli esami di Stato e ho presentato anche una messa a disposizione all’USP della mia città. (confidando in qualche rinuncia che non c’è stata).
In data 21 giugno u.s. sono stata contattata dal Coordinatore dell’USP di Vibo Valentia per nomina (surroga) che però non è stato possibile assegnarmi (a suo dire) in quanto la scuola ricadeva nello stesso comune dove ho lavorato in quest’anno scolastico. Pare che ciò sia contenuto nell’Ordinanza Ministeriale! C’è chi sostiene sia una novità, chi invece sia convinto di un ennesimo abuso di potere. Ma mi è stato risposto che non si poteva cambiare la legge! Meglio non esternare le mie personali considerazioni in merito.
Lalla: gent.ma Maria Giovanna, il coordinatore dell'USP ha agito correttamente, e non si tratta di una novità di quest'anno, nè di un abuso (parole in libertà, senza conoscere la normativa).
La circolare in base alla quale hai presentato domanda di partecipazione agli esami di stato afferma:
"Per quanto attiene alle sostituzioni dei componenti delle commissioni, si fa rinvio all’art. 16 del D.M. 17 gennaio 2007, n. 6, Modalità e termini per l’affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e i criteri e modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e alle disposizioni dell’Ordinanza sugli esami di Stato 2010, di prossima emanazione. "
L'art. 16 del dm 17 gennaio 2007 fa riferimento anche agli articoli precedenti, in particolare il 13, in cui leggiamo: "I presidenti e i commissari esterni non possono essere nominati nelle commissioni d'esame operanti nella scuola di servizio, nelle scuole del distretto scolastico della scuola di servizio, nelle scuole ove si sia già espletato per due volte consecutive, nei due anni precedenti, l'incarico di presidente o di commissario esterno e nelle scuole nelle quali si sia prestato servizio nei due anni precedenti"
Pertanto il divieto alla tua nomina discende molto probabilmente dal fatto che la scuola era nello stesso distretto scolastico della scuola di servizio (seppure impropriamente ti hanno parlato di "comune").
M. G. : Ad ogni modo rimango convinta che questo criterio eventualmente valga per i colleghi nominati direttamente dal Ministero e non per chi subentra quale “sostituto”.
Lalla: questa è una tua convinzione, alquanto discutibile ;) Il ministero la pensa diversamente (fortunatamente) e nell'ordinanza ministeriale su "Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2009/2010." ha precisato:
" Le sostituzioni di componenti le commissioni, che si rendano necessarie per assicurare la piena operatività delle commissioni stesse sin dall'insediamento e dalla riunione preliminare, sono disposte dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, secondo le disposizioni di cui all'art. 16 del citato D.M. n. 6 del 17 gennaio 2007."
M.G. Inoltre, a ben leggere i nominativi dei colleghi componenti le commissioni (nominati dal Ministero) ho qualche dubbio in merito ad un criterio “trasparente” da parte dello stesso. Poco vale se ho lavorato su classe terminale, considerato che è stato nominato un collega che non ha mai lavorato sulla classe di concorso A050, pur possedendone l’ abilitazione.
Lalla: su questo non posso aiutarti, ho ricevuto parecchie e mail con questo tipo di lamentela, ma mi sono resa conto che voi non considerate tutti i criteri necessari per poter disporre la nomina, ma puntate solo quello che non ritenete "corretto". In ogni caso non ho alcun elemento per controllare le nomine di tutti i docenti ;)
M.G. Mi viene da sorridere a pensare che il Coordinatore dell’USP di Milano ha incontrato non poche difficoltà a reperire docenti supplenti. Peccato che le distanze hanno la meglio anche in questi casi. Nel frattempo sono stata nominata per i corsi di recupero. Come dire: chi si contenta… Non trova? Attendo una Sua cortese risposta e La ringrazio infinitamente.
Lalla: non capisco l'affermazione sulla distanza, in quanto nulla ti vietava di produrre domanda di messa a disposizione anche a Milano, se disposta a raggiungere la sede.
Io direi che la nomina per i corsi di recupero è stata provvidenziale per mitigare un po' il livore nei confronti del sistema ;)





