red - Due i motivi addotti dal Tar Calabria per motivare la revoca della parità e la conseguente chiusura di un istituto scolastico del calabrese: elevato assenteismo degli alunni e mancanza del requisito dell'abilitazione per i docenti assunti.
Secondo quanto stabilito dal Consiglio Stato, sez. VI, 28 gennaio 2009 , n. 486 infatti "l'ordinata ed assidua frequenza delle lezioni costituisce, nell'ordinamento proprio delle scuole secondarie, un aspetto essenziale dell'organizzazione scolastica, la cui carenza non può non influire in modo negativo sull'efficienza dell'azione didattica e, quindi, sul livello del profitto degli studenti iscritti.”
E ancora, la legge 62/00 stabilisce il requisito dell'abilitazione per i docenti in servizio nelle scuole paritarie, e in questo caso 4 docenti su 14 non rispettavano tale criterio.
La sentenza da www.dirittoscolastico.it





