Stefano - Gentilissima Lalla, sono un docente precario di scuola superiore, con 10 anni di anzianità di servizio, lavoro con contratti al 30/06 nelle scuole di Modena e provincia.
Sono stato nominato dal Ministero Commissario per gli Esami di Stato 2009/2010 in un Istituto di un'altra provincia, Reggio Emilia, a 48 Km da casa... più o meno altrettanti dalla mia scuola di servizio (nel modulo che sono stato costretto a presentare a suo tempo, c'era l'obbligo di dichiarare una provincia limitrofa, per Modena quindi Reggio E., Bologna, ...)
Con i mezzi pubblici impiego più di 70 minuti a raggiungere l'Istituto a Reggio E. da casa, perché, come tanti precari percepisco una retribuzione inadeguata, ma nonostante ciò non ho ancora considerato di andare a vivere in uno scatolone alla Stazione Centrale dei treni di Modena, per risparmiare i soldi dell'affitto! Dico questo con max rispetto per chi ha deciso o si trova in una condizione per cui è obbligato a farlo!
In pratica servono tre autobus ed un treno per raggiungere l'Istituto in cui si svolgono gli Esami di Stato, ma nonostante questo, oggi 28 giugno, primo giorno degli Esami orali, mi è stato comunicato,
(nei giorni scorsi la segretaria era in ferie), che riceverò la tariffa minima per quanto concerne la trasferta.
Il treno Modena - Reggio impiega 15 minuti, tutto il resto non importa!!! Come se i docenti vivessero alla stazione!!! Gentilissima Lalla, questo dice la normativa? Ma che senso ha? Chi di noi vive alla Stazione? Chi di noi svolge gli Esami di Stato alla stazione dei treni? Mi potresti spiegare la logica se c'è...
Ma dove sono finiti i sindacalisti??? Queste tariffe chi le decide, chi le contratta? Sono schifato!
P.S.: in automobile servono 52 minuti!!! Si tratta di percorrere circa 100 Km al giorno! Possibile che non ci sia un'indennità di rischio? Chi me lo fa fare di mettermi in macchina tutti i giorni coi rischi connessi... Io mi sono scocciato. Domani partirò da casa esattamente 15 minuti prima delle ore 08.00, arriverò quando arrivero!...
Lalla: gent.mo Stefano, la normativa è proprio questo, purtroppo il compenso copre solo il percorso con il mezzo di linea extraurbano più veloce, poi quale sia il tempo che tu impieghi per raggiungerlo, se dormi alla stazione o arrivi ogni giorno dalla Sicilia, non è una questione che interessa l'amministrazione. Nella normativa è espressamente indicato: "Non vanno presi in considerazione i tempi impiegati per i trasbordi, per coincidenze e per eventuali ritardi, nè quelli riferiti all'utilizzazione di mezzi di linea urbani."
Il decreto sui compensi è questo, del 2007, non lo si aggiorna da allora e (nonostante il ministero non abbia detto neanche che viene confermato) è da escludere che possa essere modificato quest'anno.





