red - Gli insegnanti non hanno più parole, è lo slogan scelto dalle insegnanti del II circolo, del III circolo e dell'Istituto Comprensivo a ordinamento musicale di Cologno Monzese, le quali hanno consegnato le schede di valutazione per informare le famiglie in silenzio in segno di protesta. Nelle scuole primarie di Cologno sono stati tagliati 12 posti, e nello specifico 3 nel II Circolo, 3 nel III Circolo e 3 nell’I. C. di V. Boccaccio
Anche loro, come molte altre colleghe del milanese, hanno scelto questo nuovo modo di “farsi sentire”. Non è stato facile decidere di tacere e non effettuare con i genitori nessuno scambio comunicativo, ma più forte è stata la determinazione nel difendere la loro professionalità e il modello scuola del TP che ritengono determini la qualità della scuola pubblica.
Accanto ai documenti ufficiali i genitori hanno potuto leggere le ragione della indignazione.
Dal documento di protesta:
1.I bambini di prima e seconda elementare non avranno più il tempo pieno così come è ora. Avranno a disposizione un tempo scuola lungo perchè non ci saranno più due insegnanti su ogni classe ma 5 insegnanti su tre classi. Queste copriranno le discipline. Per il tempo mensa si ricorrerà ad accorpamenti delle classi o a spezzoni orari (compresenze di altri insegnanti del plesso).
2. I bambini di terza, quarta e quinta avranno ancora il tempo pieno ma solo virtualmente perchè gli insegnanti operanti sulla classe non potranno più fare le compresenze (le ore verranno usate per le supplenze) e questo non consentirà più di lavorare a piccoli gruppi per aiutare chi è in difficoltà. di organizzare progetti didattici, di effettuare gite ed uscite sul territorio.
3.Nonostante la sentenza della Corte Costituzionale, nel prossimo anno scolastico non si garantiranno tutti gli insegnanti di sostegno necessari per i bambini diversamente abili.
4 Mancheranno gli specialisti di lingua straniera
5. In caso di assenza per malattia degli insegnanti, i bambini, se non vi saranno spezzoni orari di compresenze avanzate, verranno divisi nelle altre classi perchè non si avranno a disposizione risorse finanziarie per nominare supplenti.





