Gaetano - Cara Lalla, ho un dilemma riguardo al compenso dei commissari esterni.
Vorrei sapere se fa fede la residenza o "l'abituale dimora" penso a questo punto intesa come domicilio.
Io ho la residenza in Sicilia, il domicilio in Torino e la sede di servizio ad Avigliana in provincia di Torino.
Il responsabile dell'istituto dove sono commissario, adetta ai pagamenti, mi ha detto che va considerato, ai fini dei tempi di percorrenza, la sede di abituale dimora ossia il mio domicilio. Io sapevo che teneva fede la residenza o la sede di servizio.
Vorrei capire chi ha ragione e se nel caso avessi ragione io quali fatti posso portare a sostegno della mia tesi. Sperando in una tua celere risposta ti invio i miei saluti.
Lalla: sede di servizio o di residenza, non ci sono altre alternative.
Il riferimento normativo è il dm 24 maggio 2007, ancora utilizzato per i pagamenti dei commissari impegnati negli Esami di stato





