Adnkronos - Il prossimo anno scolastico iniziera' nelle Marche con 602 docenti in meno rispetto all'anno precedente. Secondo l'analisi della Cgil, questa si preannuncia come la seconda tranche dei tagli previsti dal Piano programmatico del Governo che, nello scorso anno scolastico, ha gia' tagliato 927 cattedre.
Secondo le tabelle contenute nella Circolare 37 del 2010 del ministero dell'Istruzione, nelle scuole marchigiane i posti del personale docente aumenteranno di 11 nella scuola dell'infanzia ma diminuiranno di 174 posti nella primaria, di 46 nella scuola secondaria di primo grado, di 393 posti nella secondaria di secondo grado.
In totale, saranno tagliati 602 posti a cui si aggiungeranno altri 193 posti che si perdono per effetto del passaggio dei Comuni della Valmarecchia all'Emilia Romagna. ''Se a questi tagli aggiungiamo il taglio di circa ulteriori 400 posti che si perderanno tra il personale ausiliario, tecnico e amministrativo -spiega Daniela Barbaresi, segretaria regionale della Flc Cgil-, arriviamo a cifre assolutamente insostenibili che sfiorano i 1.000 posti di lavoro in meno nelle scuole delle Marche''





