Gent.ma Lalla, ho letto varie volte di persone che non hanno risposto alle chiamate inviate dalle scuole via email; queste persone hanno sempre fatto riferimento alla mail ...@istruzione.it.
E' obbligatorio avere un indirizzo email su istruzione.it ? Nell'iscrizione sul sito del Ministero, quando ho fatto la domanda di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, ho indicato l'indirizzo email che utilizzo e consulto sempre, ma non ho mai creato alcun indirizzo email ...@istruzione.it anche perché ho avuto modo di vedere la gestione della posta su tale sito ed il sistema non è di mio gradimento.
Posso avere problemi per quanto riguarda le chiamate fatte via email?
Grazie in anticipo e complimenti per il lavoro svolto.
P.S. Non mi sembra corretto che le scuole utilizzino le email per convocare i docenti. Siamo in un'era in cui tutti hanno un telefonino sempre con se e non un computer sempre collegato ad Internet.
Forse si pretende che tutti i docenti, con lo stipendio che hanno ed a volte non hanno, si muniscano dei costosi telefonini moderni con cui è possibile collegarsi ad internet in ogni momento ed in ogni luogo?
Io a casa ho un contratto telefonico con un canone fisso e posso fare tutte le chiamate che voglio. Non potrebbero fare la stessa cosa anche le scuole ed evitare di creare problemi ai poveri docenti?
Scusa lo sfogo.
Lalla: gent.ma, se finora non hai avuto un incarico annuale e utilizzato contemporaneamente il sistema di Istanze on line, non sei stata "obbligata" ad avere un indirizzo di posta istituzionale @istruzione.it, per cui va bene l'indirizzo che hai indicato nella domanda delle graduatorie, sarà utilizzato quello.
Non credo però si vada tanto per il sottile quando si utilizza un indirizzo di posta istituzionale, nel senso che esso va utilizzato unicamente per gestire i rapporti di lavoro, mentre per le vicende personali possiamo scegliere quello che è più di nostro gradimento (pensa se dovessero chiedere a tutti i docenti quale sistema sia di maggiore gradimento)
Non condivido invece la ritrosia nei confronti del sistema informatico per le comunicazioni, considerato che al momento non è obbligatorio, ma che riesce a snellire le procedure di convocazione.





