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Come si contano i giorni utili per evitare il rientro in classe dopo il 30 aprile?

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Antonio - Gentilissima Lalla, sono un insegnante di scuola Primaria, titolare in una classe quinta (quindi terminale). Consapevole della Tua competenza, vorrei chiederti alcune delucidazioni sulla mia situazione.
Sono assente dal servizio per malattia dal 3 settembre 2009 così come spiegato di seguito:

03 /09/2009 giorno di ferie (viaggio a Roma per essere ricoverato) ;
dal 04/09/ 2009 al 15/09/2009 ricovero in ospedale per intervento chirurgico;
dal 16 /09/2009 al 01/04/2010 assenza per malattia;
totale giorni assenze continuative 1 di ferie più 209 di malattia
dal 07/04/2010 al 09/04/2010 ricovero in ospedale per intervento chirurgico;
dal 10/04/2010 al 09/05/2010 assenza per malattia;
totale giorni assenze continuative 33 di malattia;

Interruzione della malattia dal 02/04/2010 al 06/04/2010: dal Venerdì Santo al Martedì dopo Pasqua (giornate prive di attività didattica).

Tutto ciò premesso chiedo:
1)Rientrando in servizio a metà maggio 2010 devo riprendere la classe, al posto dell’attuale supplente che ha seguito gli alunni per tutto l’anno, o dovrò rimanere a disposizione della scuola?
2) In che modo dovrò essere utilizzato?
3)I cinque giorni di interruzione inficiano la continuità dei 150 giorni continuativi di assenze ( o 90 visto che si tratta di classe terminale) richiesti, visto che il CCNL scuola 2006/2009 all’art. 37 parla di “periodo non inferiore a centocinquanta giorni consecutivi nell’anno scolastico” e non immediatamente prima del 30 aprile?
4)Cosa devo fare, visto che il mio dirigente sembra intenzionato a farmi riprendere la classe con tutte le conseguenze che ne derivano?
La domanda è molto lunga ma essendo un caso particolare ho necessità di chiarezza. Ringrazio anticipatamente per la cortesia.

Lalla: gent.mo Antonio, purtroppo non posso concordare con la tua interpretazione, perchè si arriverebbe al paradosso, per un insegnante, di potersi assentare per i primi 90 giorni di lezione nell'anno scolastico (metà settembre, ottobre, novembre, metà dicembre), poi rientrare, prendere altri due giorni di ferie il 29 e 30 aprile, e rientrare il 1° maggio con la pretesa di non seguire più la classe, ma di rimanere a disposizione della scuola.
Naturalmente la tua situazione è ben differente, tuttavia il principio rimane, i giorni di assenza devono essere contati consecutivamente a partire dal giorno del rientro a scuola, pertanto credo abbia ragione il dirigente scolastico a pretendere la tua presenza in classe, con le conseguenze che ne potrebbero derivare. Dicono potrebbero perchè a questo punto sta a te riuscire a mettere a frutto il lavoro svolto dal collega che ti ha preceduto, rimane un mese di lezioni, credo tu avrai l'esperienza per poter impostare un lavoro che ti permetta di non disperdere quanto fatto finora.

Inoltre trattandosi di una classe quinta magari conosci già gli alunni, per cui non dovrebbe essere difficile "riallacciare i nodi"

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