Agata - Cara Lalla, sono una docente con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno su posto di sostegno. Dal 2 al 7 maggio parteciperò ad un corso di formazione Comenius LLP in Portogallo, le cui spese mi verranno rimborsate dal programma LLP. Il preside mi ha concesso l'autorizzazione senza problemi, ma non sa se ho diritto ai 5 gg per formazione in servizio prevista dal CCNL in quanto le modalità di fruizione avrebbero dovuto essere definite in sede di contrattazione all'inizio dell'anno scolastico (data in cui ancora non sapevo di voler partecipare a questo corso di formazione) e quindi adesso non posso fare più nulla, tranne che prendere ferie. Il preside sostiene che così tutti potrebbero chiedere i 5 gg e che quindi si verrebbero a creare problemi alla scuola. Ne ho diritto anche se non è stato stabilito in sede di contrattazione? Grazie tante in anticipo
Lalla: gent.ma Agata, ti confermo che potrebbe verificarsi il caso che tutti potrebbero richiedere i 5 giorni destinata alla formazione dal contratto collettivo nazionale: " 5. Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. A tali iniziative di formazione, e con le medesime modalità, hanno diritto a partecipare anche gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche mediante partecipazione ad attività musicali ed artistiche."
Se il dirigente scolastico teme che tale diritto possa inficiare il normale svolgimento delle attività didattiche può concordare, in accordo con le RSU, dei criteri specifici per la propria istituzione scolastica, da sancire appunto nel contratto di istituto. Ma laddove questo non è stato fatto (certo non per colpa dei docenti), non può dire "avremmo dovuto", bensì acconsentire a quello che è un tuo diritto (la formazione in servizio) e poi eventualmente trarne insegnamento per il prossimo anno scolastico.
Tra l'altro il dirigente non può chiederti di scambiare un tuo diritto con una richiesta (le ferie) passibili della sua approvazione e che comunque comporterebbero per te un aggravio, dal momento che ti sarebbero decurtate dal ferie non godute pagate a fine contratto.





