Teresa - Cara Lalla, ho già chiesto la tua consulenza in passato vorrei ancora il tuo aiuto, se possibile. Pubblicate le graduatorie terza fascia docente in settembre, il mio punteggio era di 56 punti, come da me indicato nella domanda: 29 punti (laurea) 24 (servizio) e 3 (corso di perfezionamento FOR.COM) = 56 FOR.COM, appunto. Direbbe Amleto “è qui l’incaglio”
Ho una supplenza dal 12.10.09 e in data 19/02/2010 - diversi mesi dopo la pubblicazione delle graduatorie e superato il termine per il ricorso! – ricevo presso la scuola dove insegno comunicazione della scuola polo in cui il mio punteggio viene rideterminato: il corso di perfezionamento FOR.COM viene valutato 1 punto anziché 3. Ciò in base alla dicitura delle tabelle di valutazione per cui:
TABELLA PRIMA FASCIA DOCENTI
1. master
1500 ore 60 cfu = diploma di perfezionameto 1500 60 cfu = 3 punti
2. corso di perfezionamento inferiore a 1500 0re = 1 punto
TABELLA TERZA FASCIA DOCENTI
1. Master
1500 ore 60 cfu = 3 punti
2. Corso di perfezionamento inferiore a 1500 ore = 1 punto.
Nella tabella di terza fascia il diploma non viene indicato.
Poiché la Forcom indica il mio titolo come diploma e nonostante il mio corso preveda 1500 ore e 60 crediti, valgo 1 punto, non 3…come un abilitato, anche se abbiamo lo stesso titolo culturale.
Ho fatto personalmente reclamo al preside allegando nota MIUR prot n. AAOODGPER 16802, USR Campania prot. n. A00DRCA16234 e prot n. 2235 G7. Queste note, infatti, risolvono il problema analogo verificatosi nella regione Campania. Anche in altre regioni italiane, come so da colleghe che lavorano chi a Biella e chi a Caserta, il corso For.Com è valutato 3 punti in qualsiasi fascia.
Qui, invece, il preside ha respinto il reclamo perché vede “l’opportunità di non attuare disparità di trattamento tra le valutazioni adottate in analoghe situazioni”. In analoghe situazioni italiane, a me pare si risolva diversamente.
Lalla: gent.ma Teresa, ti consiglio di agire tramite il sindacalista, affinchè il dirigente riveda la sua posizione, possibilmente mettendovi in contatto anche con l'USP, infatti l'orientamento è quello di considerare questi corsi così come per le graduatorie ad esaurimento. E se il discorso del dirigente potrebbe avere senso se limitato ad una provincia (se in provincia a tutti il corso è stato valutato solo 1 punto, poco male), perde valore qualora voi decidiate di cambiare provincia (come sai i punteggi pregressi già valutati non sono più sottoposti a vaglio) o se ci sono nuovi inserimenti da altre province.
Pertanto, il modo di agire del dirigente mi sembra frettoloso e poco rispettoso del diritto del docente ad una vera parità di trattamento con situazioni analoghe, che potranno essere verificate solo contattando l'USP e se necessario anche il Miur per avere un parere diretto, come accaduto per la Campania. D'altronde il parere espresso per la Campania può essere esteso anche alle altre province, in quanto non è stato dato in riferimento ad una singola situazione territoriale o regionale, ma ad una situazione che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi altra provincia d'Italia.





