Antonella - Cara Lalla sono una laureata in lettere classiche e sono veramente arrabbiata ed indignata per quello che sta succedendo nella scuola. Mi sono laureata nel 2009 e, a causa della chiusura delle SISS, sono inchiodata a casa come altri miei colleghi, disoccupati a causa dei pesanti tagli che hanno colpito il mondo dell'istruzione. Il DL sulle che stabilirà le nuove modalità attraverso cui accedere all'insegnamento (tfa) non avrebbe dovuto già uscire a Gennaio?
E' un vero peccato che persone giovani, valide, che si sono laureate negli ultimi due anni in lettere classiche, lingue, matematica, cioè in facoltà che garantiscono come sbocco lavorativo primario l'insegnamento stiano a casa a rattrappirsi intellettualmente. Ma cosa fanno i sindacati? Dall'inizio dell'anno dovrebbe esserci una protesta continua contro questi soprusi, contro queste ingiustizie che ledono la dignità di chi crede che dopo tanti anni di studio e sacrifici sia giusto poter accedere al mondo del lavoro.
Mi sono laureata in quattro anni e mezzo, quindi prima del tempo minimo (5 anni=3 e 2 specialistica), con il massimo dei voti e la lode e come mi ripaga il sistema? Fregandosene di stabilire le nuove norme che regolano l'accesso all'insegnamento, lasciando lavorare solo quei pochi ''eletti'' che sono entrati nel salvaprecari, lasciando me e tante altre persone a casa. Ma quando finirà questo gioco al massacro? Sarebbe questa la MERITOCRAZIA? Si divertono a farci fare la lotta tra poveri e si tengono ben strette le loro poltrone.
Scusa dello sfogo mi auro che se anche non pubblicherai questa mail almeno le darai un'occhiata in modo tale che i sindacalisti della scuola si facciano sentire per sollecitare determinati provvedimenti. Buon lavoro.
Lalla: per fortuna non hai chiesto a me una risposta ;)





