Pasquale - Cara Lalla, sono un'insegnante a tempo determinto della scuola primaria. Sabato 24 Aprile p.v. mi sposerò e subito dopo partirò per il viaggio di nozze, da cui torno il 12 maggio.
Avrei intenzione di sfruttare i permessi non retribuiti e le ferie come segue: ferie matrimoniali dal 26 aprile al 10 maggio (15 giorni consecutivi, non incluso il giorno del matrimonio come previsto dal
contartto collettivo); 23 e 24 aprile (giorno del matrimonio) ed 11 e 12 maggio permessi non retribuiti. In merito a questi ultimi, è vero che mi spettano senza il consenso del dirigente come previsto dal contratto, o nel frattempo è arrivata qualche leggina che ha modificato la situazione?
Lalla: gent.mo Pasquale, non c'è stato cambiamento nel contratto, che per quanto riguarda i permessi per i docenti con contratto a tempo determinato afferma: "Sono, inoltre, attribuiti permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni, per i motivi previsti dall’art.15, comma 2." Anche il fraintendimento creato dall' USR Campania è rientrato.
Mi preme in ogni caso ricordarti che i permessi non retribuiti interrompono l'anzianità di servizio.





