Francesca - Cara Lalla, ti scrivo per chiederti un consiglio. Sono una precaria della provincia di Foggia abilitata in francese, inglese e sostegno. da quando ho ottenuto l'abilitazione ho sempre lavorato con nomina annuale, ma quest'anno le cose sono andate diversamente.
Rientrata nel salvaprecari, ho lavorato solo per 17 giorni a novembre e più niente fino allo scorso 9 febbraio quando sono stata convocata per una supplenza su una maternità fino al termine delle lezioni.
Ieri sera ho saputo casualmente da una mia collega che ci sono dei colleghi che hanno intenzione di fare ricorso contro la scuola perchè la supplenza non doveva essere assegnata dalle graduatorie salvaprecari ma da quelle di istituto.
C'è da dire che nel frattempo io ho rinunciato ad altre supplenze perchè ero impegnata. E inoltre so che tante scuole (quasi tutte) stanno convocando dal salvaprecari anche per supplenze fino al termine delle lezioni. Cosa mi consigli di fare? Continuare a lavorare aspettando i ricorsi o avvisare la scuola?
Ti ringrazio per la tua disponibilità
Lalla: il fatto che quasi tutte le scuole stiano convocando dal salvaprecari anche per le supplenze fino al termine delle lezioni non ci conforta, anzi ci fa capire che non è possibile affidarsi alla certezza della normativa, ma di volta in volta bisogna combattere con l'interpretazione di turno. (la normativa afferma di utilizzare le prioritarie per "assenza temporanea del titolare")
Ma bisognerebbe conoscere caso per caso per intervenire; e anche nel tuo caso bisognerebbe conoscere il motivo per cui la supplenza è stata assegnata fino al termine delle lezioni, ossia a quale stadio della supplenza su maternità ci si trova (è una interdizione, è il periodo di astensione obbligatoria oppure è astensione facoltativa, quali certificati e con quali date ha prodotto la docente titolare?). Pertanto, credo che i colleghi abbiano diritto a conoscere queste circostanze, per salvaguardare tutti (non solo loro, ma anche te) da possibili errori delle segreterie.





