Doc77 - Gentilissima Lalla, sono un docente precario inserito nelle graduatorie di terza fascia con contratto sino al 30 giugno per 8 ore settimanali in geografia. Ho presentato da pochi giorni la domanda obbligatoria per commissario esterno ma le mie intenzioni sono di impegnare i mesi estivi nello svolgimento di un lavoro stagionale (i miseri stipendi percepiti nell'ultimo anno mi obbligano a farlo). Nel caso venga chiamato come commissario esterno a quali sanzioni sarei sottoposto rifiutandomi di prestare servizio?
Lalla: La circolare 11_10 afferma: "Non è, pertanto, consentito rifiutare l’incarico o lasciarlo, anche nel caso di nomina in sede non richiesta o in commissioni operanti in settori di istruzione diversi da quelli di
servizio. Eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare."
e ancora: "L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei presidenti, deve essere comunicato immediatamente al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale in cui ha sede la commissione, il quale dispone subito gli accertamenti di rito in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e la relativa immediata sostituzione."
Quindi, in assenza di reale e accertabile impedimento la sanzione scatta sul profilo disciplinare. Per quanto riguarda le sanzioni su OS abbiamo pubblicato molto, ti indico solo una guida generale dei Cobas.
Doc77 - Nel caso invece accettassi la nomina di commissario esterno quale sarebbe il periodo che mi vedrebbe impegnato a scuola? Ti ringrazio in anticipo della risposta.
Lalla: l'impegno dipenderà dal numero di alunni che dovrai/dovrete esaminare. Di solito non si va oltre il 15 luglio, ma ci sono commissioni che riescono a finire entro il 5/6 luglio. Certamente, non si tratta di una data che è possibile stabilire oggi, ma lo si saprà nella riunione di insediamento della commissione, quando sarà stilato il calendario dei lavori.





