Fernanda - Gent.ma Lalla, la ringrazio anticipatamente per la sua rubrica e le vorrei sottoporre un quesito.
Non ho beneficiato di alcun salva precari nemmeno per i 180 gg di servizio. Da qualche tempo, alcune scuole sostengono di aver ricevuto, direttamente dal USP l'inserimento di coloro che hanno beneficiato del DM 100 ossia dei 180 gg di servizio nell'a.s.2008-09.
Partiamo dal fatto che la disonvoltura negli atti a volte è legge... è mai possibile che non sia consentito di controllare questa ulteriore beffa (leggi integrazione graduatorie prioritarie) a tutti?
Considerato lo squallore che regna nell'universo scuola, mi chiedo perchè queste graduatorie siano beneficio solo di alcune segreterie della provincia di RC?
Io, non ho prodotto domanda perchè mi mancavano i requisiti di servizio, pur essendo abilitata e avendo insegnato per 145 gg su classe di concorso in cui non possiedo il titolo di abilitazione,
ma se per ipotesi un collega ha prodotto domanda, e io sapessi per certo, che non può aver avuto un contratto pari a 180 gg l'anno scorso, come posso fare ricorso se le graduatorie non vengono pubblicate? Cos'è una nuova trovata alla faccia della disparità di trattamento??? la ringrazio, e conto in una sua risposta
Lalla: gent.ma Fernanda, diciamo che la procedura dovrebbe essere quasi sicura, dal momento che le dichiarazioni degli aspiranti sono state "incrociate" con quelle già presenti nel sistema informatico del ministero e nel caso delle supplenze temporanee svolte per almeno 180 giorni, dalle scuole.
La nota del 17 dicembre 2009 ha infatti assegnato questo compito alle scuole:
"La scuola che riceve la domanda, ai fini del successivo inoltro alla sede provinciale dell’Ufficio scolastico regionale, dopo aver convalidato la dichiarazione in calce alla medesima, circa il rapporto di lavoro instaurato nell’anno scolastico 2008/09, inserisce a sistema i dati relativi al personale avente titolo in base al suddetto rapporto di lavoro e comunica l’esclusione dalla procedura al personale che non ha titolo. Con riferimento alle domande acquisite il sistema controlla il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, con eccezione del requisito del servizio prestato nell’a.s. precedente per il quale è previsto che il controllo sia a carico della scuola.
Infatti, poiché non è assicurata la completezza dell’acquisizione al sistema delle supplenze temporanee da parte di tutte le istituzioni scolastiche, il controllo da parte del sistema informativo del predetto requisito non viene effettuato. La scuola è, altresì tenuta, dopo aver verificato il possesso dei 180 gg di servizio, a controllare che questo sia stato prestato per un insegnamento per il quale l’aspirante è attualmente presente a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento."
Si spera quindi che le scuole abbiano operato bene in tal senso.
Come dicevi, alcune province hanno scelto di non pubblicare gli elenchi prioritari, altre hanno pubblicato solo l'elenco degli esclusi, molte altre fortunatamente si sono attenute alla pubblicazione sul sito internet dell'USP.
Nell'era dei ricorsi, io non penso che ne esista uno apposito per il fatto che l'USP non pubblica queste graduatorie, in quanto non mi sembra ci sia una normativa che invece li obblighi, infatti la normativa parla di "diffusione", non di pubblicazione.
La mia risposta non vuole certo essere una giustificazione, sono sicuramente da apprezzare di più gli USP che hanno reso pubbliche le liste prioritarie, ho voluto solo analizzare la situazione in base alla normativa.





