Margherita - Carissima Lalla, sono una precaria piuttosto attempata e, dopo tanti anni di incarichi annuali, mi sono ritrovata a casa fino a gennaio. Al momento insegno in un istituto professionale per 9 ore settimanali fino al 12 marzo e ho dato la mia adesione a partecipare all’assemblea sindacale indetta per giorno 25 febbraio.
Il vice- preside mi ha risposto che probabilmente non ho diritto a parteciparvi perché sono una supplente temporanea e che , anche ammesso che possa andare, dovrò recuperare un’ora di lezione, nella classe e nel giorno che deciderà il preside , in quanto l’assemblea terminerà alle 13.30 ed io dovrei essere in servizio fino alle 14.15. Vorrei sapere se ho il diritto di partecipare all’assemblea sindacale e se il preside può chiamarmi in servizio in qualunque giorno della settimana per farmi recuperare la sopracitata ora. Infinite grazie per l’aiuto che ci dai.
Lalla: gent.ma Margherita, il contratto collettivo non pone distinzioni tra docenti a tempo indeterminato e supplenti, annuali o temporanei, afferma infatti: "
"1. I dipendenti hanno diritto a partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali, in idonei locali sul luogo di lavoro concordati con la parte datoriale pubblica, per n. 10 ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza decurtazione della retribuzione."
Questo significa che anche tu, come supplente temporanea, nel corso dell'anno scolastico 2009/10, hai diritto a n. 10 ore per la partecipazione ad assemblee sindacali. Se le assemblee sindacali ricadono in periodi in cui sei sotto contratto, ne usufruisci, altrimenti naturalmente no. Pertanto, non c'è alcun dubbio che tu vi possa partecipare (l'unico ostacolo sarebbe se già nel corso dell'anno scolastico hai usufruito di tutte le 10 ore)
Passiamo all'argomento recupero: questo credo riguardi tutti i docenti che dovrebbero essere in servizio fino alle 14.15 in quella scuola, e non solo te in quanto supplente temporanea, vero?!?
Di solito le organizzazioni sindacali hanno cura di specificare, nel comunicato che inviano alle scuole, non solo di indicare la durata dell'assemblea ma di specificare anche che, dal momento che gli orari delle lezioni sono differenti per ogni istituzione scolastica, si considerano valide per la partecipazione all'assemblea le ultime due ore di lezione di quella singola istituzione scolastica.
Se così non fosse e veramente dovesse esserci il recupero dell'ora, questo deve essere fatto con criteri uniformi per tutti i docenti che hanno partecipato all'assemblea.
Ripeto, non c'è distinzione tra categorie di personale nella partecipazione alle assemblee, per il recupero bisogna guardare cosa indicato dall'organizzazione sindacale nel comunicato di indizione.





