M.C. - Gentile Lalla, Volevo chiederle un'informazione relativa al diritto allo studio.
Quest'anno ho due contratti: uno fino al 30 giugno per 6 ore settimanali e uno fino a maggio di 5 ore settimanali in una scuola primaria di Torino. Mi sono state riconoscute le ore per il diritto allo studio, ma la dirigente della mia scuola sostiene che le ore assegnatemi sono solo 37.5. Io pensavo invece fossero 75, cioè relative a tutti e due i contratti, e non solo a quello che si conclude a giugno.
Lalla: gent.ma M., dobbiamo fare riferimento al contratto regionale, nel tuo caso quello del piemonte che (a meno che non ci siano integrazioni successive) non fa rientrare i docenti con supplenza temporanea tra i destinatari dei permessi per diritto allo studio. Pertanto dalla lettura del contratto ha ragione il dirigente.
M.: Inoltre sostiene che di queste 37.5 ore di cui posso fruire solo il 20% può essere utilizzato sia per la preparazione esami che per sostenere l'esame il giorno dell'appello. A me invece risulta che le ore di cui usufruisco per gli appelli non rientrino nel 20%. La dirigente sostiene che, avendo già usufruito di questo 20% per la preparazione esami, le assenze per recarmi agli appelli non mi saranno più
retribuite. La ringrazio molto per l'attenzione e spero che abbia modo di rispondermi.
Cordiali saluti.
Lalla: come indicato dal contratto, il 20% delle ore di permesso è il limite del quale si può usufruire per la preparazione agli esami, ma non c'è alcuna indicazione sul fatto che il 20% debba includere anche il giorno d'esame, anzi per logica è da escludere.
"La fruizione di ore di permesso per la preparazione agli esami va contenuta entro il limite del 20% delle ore di permesso concesso e va documentata mediante autocertificazione."
Dico per logica perchè il contratto limita al 20% delle ore la possibilità di usufruire dei permessi per la preparazione personale, e poichè questi non possono essere documentati, vale l'autocertificazione, mentre gli esami vanno documentati mediante la certificazione prodotta dall'università o dall'ente promotore del corso.





