ads

Via libera alla riforma dei Licei, ma gli studenti la bocciano

ads

Katiuscia Auriemma Ufficio Stampa & Comunicazione - La riforma Gelmini dei Licei approvata all'inizio di febbraio vuole coniugare tradizione e innovazione e razionalizzare i piani di studio. Ma il 75% dei partecipanti ad un sondaggio di Studenti.it la boccia perchè, dicono, sembra più un intervento volto a fare cassa.

Ti piace la riforma dei Licei voluta dalla Gelmini? Solo il 13% dei partecipanti all'inchiesta di Studenti.it (http://www.studenti.it/sondaggi/showresults/id/465) ha risposto un secco “si” mentre è valutata “così e così” da un 9% di intervistati. Chi non ha un'opinione in materia è solo il 2% mentre la parte del leone la fanno il 74% degli studenti che bocciano senza mezze misure la riforma.

Studenti a favore e studenti contro

Irene è contraria alla riforma: “Prendiamo esempio dall'Olanda, in momenti di crisi, loro investono sull'Istruzione, scuole, università, e qui tagliano...”
Robur: “Siamo uno dei paesi più ignoranti d'Europa, e non investiamo sulla scuola che è la cosa più iportante...”.
Marco è a favore e scrive: “diminuire i professori non significa fare tagli all'istruzione! Se di professori ce ne sono troppi bisognerà pur fare qualcosa.”

Alessandra: “Non capisco perchè non acettare i cambiamenti.. magari è vero lche primo obiettivo della Gelmini e di Tremonti è quello del denaro, ma se servisse a farci risparmiare ben venga.. a cosa servono tutte queste ore di italiano? (...) ragazzi guardate in faccia la realtà.. bisogna andare a lavorare e per farlo ci vogliono le conoscenze, logica e non li troverete nei pensieri pessimistici di Leopardi e Carducci!”

... e tra le opinioni degli studenti anche quella di una Professoressa, Mariangela Antonelli: “Più che una riforma una controriforma Sono un'insegnante di inglese presso un liceo scientifico, voglio sottolineare che nei licei scientifici l'inglese è stato diminuito, come del resto tutte le materie, tranne matematica, fisica e in parte scienze. Laddove si dice di aver potenziato l'inglese in realtà si è istituzionalizzato ciò che da più di 20 anni esisteva sottoforma di sperimentazione( vedi liceo classico). In realtà si è provveduto a razionalizzare, tagliando, sia l'offerta formativa, che i posti di lavoro, ma non si è cambiato nulla. Questa "riforma" è addirittura peggiore di quella Moratti che almeno aveva una sua logica e non era basata sul recupero di denaro a spese della cultura e della formazione delle nuove generazioni.”