Quote di autonomia
Anna maria - Gentilissima Lalla, vorrei che mi chiarissi un aspetto della riforma, secondo me di fondamentale importanza,che tuttora mi sfugge:la quota di autonomia riservata alle singole istituzioni. La domanda che ti pongo è: le scuole potranno optare per insegnamenti opzionali nei limiti delle ventisette ore o potranno aumentare l'orario fino a trenta ore settimanali? Confido in una tua risposta.
Lalla: gent.ma Annamaria, la risposta è nel Regolamento dei Licei:
" L’orario annuale delle attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali e di 990 nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali"
e ancora:
"la quota dei piani di studio rimessa alle singole istituzioni scolastiche nell’ambito degli indirizzi definiti dalle regioni in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale di cui all’articolo 2, comma 3, come determinata nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato e tenuto conto delle richieste degli studenti e
delle loro famiglie, non può essere superiore al 20 per cento del monte ore complessivo nel primo biennio, al 30 per cento nel secondo biennio e al 20 per cento nel quinto anno, salvo restando che l’orario previsto dal piano di studio di ciascuna disciplina non può essere ridotto in misura superiore a un terzo nell’arco dei cinque anni e che non possono essere soppresse le discipline previste nell’ultimo anno di corso nei piani di studio di cui agli allegati B, C, D, E, F e G."
Quindi 20% del monte ore complessivo, 27 per il biennio e 30 nelle altre classi.