Stefania - Cara Lalla, sono un insegnate di sostegno di ruolo abilitata anche per la classe di concorso di tedesco. Nella mia scuola si stanno organizzando i corsi di recupero e la preside ci ha chiesto di indicare la nostra disponibilità. Io ho dato la mia disponibilità per fare il corso di recupero di tedesco.
Questa mattina sono venuta a sapere che sono stati organizzati 4 corsi di recupero di tedesco di cui uno è stato affidato ad un'insegnante di ruolo della scuola, un altro ad un'altra insegnate precaria che ha 18 ore e altri due ad un'altra insegnante che ha solo 6 ore nella nostra scuola (e non è l'insegnante curricolare delle classi affidatole per i corsi di recupero), la mia disponibilità, invece, non è stata presa in considerazione. Cosa mi consiglia di fare? Ho intenzione di parlare con il dirigente, sa per caso indicarmi se esiste qualche normativa per i corsi di recupero che prevede questo caso o è a discrezione del dirigente scolastico?
Lalla: gent.ma Stefania, spetta al collegio dei docenti stabilire i criteri, come indicato dall'OM 92/07 : "Le attività sono programmate ed attuate dai consigli di classe sulla base di criteri didattico-metodologici definiti dal collegio docenti e delle indicazioni organizzative approvate dal consiglio di istituto".
Pertanto, non esiste la discrezionalità del Dirigente, ma il potere del collegio dei docenti.
S.: Io sono di ruolo e ho 18 ore sul sostegno, ma sono anche abilitata in tedesco, la collega invece ha solo 6 ore di supplenza annuale per tedesco. Chi delle due ha più diritto? Perchè lei ne deve avere due e io nessuno?
Lalla: ti giro la domanda: chi fra voi due ne aveva più bisogno in termini economici? veramente la possibilità data ad un docente che lavora per sole 6 ore (se non ha completamento in altre scuole) può scatenare una reazione del genere da parte dei colleghi di ruolo? Io non credo infatti che la tua esclusione derivi dal ruolo in sostegno, quanto piuttosto da un criterio di distribuzione egualitaria delle risorse. In ogni caso è tuo diritto conoscere i criteri di gestione dell'assegnazione.





