Ufficio Stampa AGeSC - Il provvedimento approvato in questi giorni dalla Commissione Lavoro della Camera, che dà la possibilità di assolvere anche nei percorsi dell’apprendistato l’ultimo anno di
istruzione obbligatoria ai 15enni, nasce dall’evidente necessità di individuare ulteriori strumenti per prevenire la dispersione di quei 126 mila giovani, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, che sono ancora fuori da ogni circuito scolastico e formativo.
E’ positivo che l’attuale ordinamento preveda, oltre all’offerta scolastica, la possibilità di assolvere l’obbligo di istruzione anche nella formazione professionale iniziale. Una
prima risposta efficace, infatti, è stata data, in questi anni, da quelle Regioni che hanno creduto e scommesso sui percorsi formativi triennali e quadriennali di istruzione e
formazione professionale, intercettando circa 150mila giovani con risultati positivi dal punto di vista del successo formativo oltre che dell’inserimento nel mondo del lavoro.
La possibilità di iniziare l’apprendistato a 15 anni, già da tempo sperimentata nella Provincia di Bolzano e, a livello nazionale prevista dalle riforme Moratti e Biagi del 2003, è da accogliere positivamente purché siano superate le criticità esistenti di questo istituto.
Saranno necessari precisi interventi per rendere questa proposta un percorso fortemente personalizzato e dalla formazione certa, per non ridurlo ad un precoce inserimento lavorativo, precludendo una possibile crescita formativa a questi ragazzi..
Saranno necessari accordi fra Stato e Regioni per regolamentare questa ulteriore offerta formativa attraverso cui assolvere l’”obbligo di istruzione” ed esercitare il “dirittodovere
all’istruzione e formazione”.
Chiediamo che queste intese concorrano a rafforzare tutto il sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale del Paese che è sicuramente in grado di dare il suo sperimentato e valido contributo educativo che nasce dal suo costante dialogo con le famiglie e con il mondo del lavoro.
Presidente Nazionale AGeSC
Maria Grazia ColomboA
PresidenteNazionale CONFAP
Attilio Bondone





