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Diamo concretezza alla Matematica Applicata

di Lalla
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Barbara Bonvento - Assistiamo ogni giorno a tentativi di svilire la nostra materia, Matematica Applicata, anche attraverso la diffusione di voci, più o meno fondate, di una eventuale soppressione di questa classe di concorso, in particolare negli Istituti Tecnici.

Non vogliamo qui discutere della tutela dei posti di lavoro, di laureati e abilitati con anni di esperienza in questa materia, (perché per noi è scontato che un paese civile si preoccupi dei suoi lavoratori della conoscenza e li tuteli), ma dell’importanza di una disciplina, la MATEMATICA APPLICATA che dovrebbe essere insegnata in ogni indirizzo di studi e grado. Senza la MATEMATICA APPLICATA non ci sarebbe molto di tutto ciò che ci circonda e senza questa sua anima concreta non potemmo mai farne scoprire la bellezza ai nostri allievi.

Chi ha svolto o svolge attività di ricerca rimane incredulo di fronte ai tentativi di svilirne i contenuti, perché nelle sue applicazioni essa ci aiuta a comprendere il significato del nostro agire quotidiano, le scelte economiche dei nostri paesi, gli sviluppi delle decisioni che sono il risultato di processi complessi di valutazione delle informazioni e di meccanismi di interazione tra contesto e cervello che lo strumento matematico è riuscito a comprendere e rappresentare .

Circa la polemica poi, se un laureato in economia possa insegnare matematica crediamo non vi possa essere docente migliore. Non solo perché in istituti, come i tecnici, l’economia domina ogni aspetto della conoscenza e la matematica aiuta a comprendere e rappresentarne i vari aspetti, ma anche perché la conoscenza dei sistemi finanziari e delle sue leggi, la padronanza degli strumenti statistici (come la statistica economica e l’econometria) che fanno parte della nostra formazione universitaria, ci consente di offrire agli studenti percorsi di approfondimento e arricchimento che non hanno pari.

Non possiamo permetterci di mettere mano alle classi di concorso pensando anche solo lontanamente di poter escludere l’insegnamento della stessa dalle nostre scuole.

E’ tempo, dunque, di fare una scelta precisa. Il riordino delle classi di concorso può essere l’occasione per dare concretezza e rilanciare la MATEMATICA APPLICATA, dando il ruolo che si merita al rapporto tra la scienza e le sue applicazioni .

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