red - Il valore legale del titolo di studio non sarà eliminato, ma sono in cantiere alcune novità relativamente ai titoli per l'accesso ai concorsi.
Il testo probabilmente sarà inserito nel "decreto semplificazioni" e affronta il nodo del titolo di studio dopo la bocciatura venuta da più parti alla proposta Monti di eliminarne il valore legale.
Secondo quanto previsto da un articolo che verrà inserito nel citato decreto:
- sarà consentito l'accesso ai concorsi a chi è in possesso della laurea "nonché, ove necessario, di ulteriori specifiche esperienze professionali". In questo modo si potranno chiedere anche titoli diversi alla laurea, ad esempio: masteri, specializzazinoi, dottorati etc.
- sarà richiesto anche un "congruo numero di crediti formativi", che, come sappiamo differiscono da Ateneo ad Ateneo e da dipartimento a dipartimento all'interno degli stessi Atenei, assengnandone in numero maggiore ai "migliori".
Insomma, si fa entrare dalla finestra ciò che non si voleva far entrare dalla porta. Gli studenti universitari, se vorranno avere un "congruo numero di crediti formativi" per poter accedere ai concorsi dovranno armarsi di pazienza e sceglire l'Università che ne garantisca il maggior numero possibile.





