red - All'Università degli Studi di Milano-Bicocca Una giornata per analizzare il ruolo del maestro, le sfide dell'educazione e il potenziale del medium televisivo. Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30
Due esperienze estreme (e speciali) vengono documentate e narrate per sollecitare il dibattito su cosa può fare o addirittura osare l’educatore-maestro, in questa società così fortemente cangiante eppure apparentemente immutabile nel non affrontare adeguatamente le situazioni di disagio giovanile.
L’esperienza dei maestri di strada a Napoli, durata sino al 2009, che attuava la centralità di chi apprende, l'amore per i ragazzi, la creatività e la capacità di innovazione, la collegialità del lavoro. La metodologia adottata dai maestri di strada non a caso considerava le professioni educative come attività complesse che uniscono cura delle relazioni, ricerca scientifica, creatività professionale.
Il caso della scuola in tv, con Alberto Manzi maestro elementare nella vita e davanti alla telecamera, che con la trasmissione Non è mai troppo tardi, andata in onda dal 1959 al 1968, ha dato un contributo importante all’alfabetizzazione di gran parte della popolazione italiana.
Programma
L'esperienza dei maestri di strada: il progetto Chance di Napoli
9.30 Saluti: Silvia Kanizsa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione − Università di Milano-Bicocca
9.45 Introduce e coordina: Roberto Moscati
10.00 Cesare Moreno presenta il Libro Educare il Principe di Danimarca
11.15 Coffee break
11.45 Elisabetta Nigris e Sergio Tramma discutono con Cesare Moreno
13.00 Pranzo
Alberto Manzi, l’avventura di un maestro
14.30 Introduce e coordina Maria Grazia Riva
14.45 Roberto Farné presenta il filmato TV buona maestra: la lezione di Alberto Manzi e il libro Alberto Manzi, l’avventura di un maestro
15.45 Giovanna Benvenuti e Stefania Ulivieri Stiozzi discutono con Roberto Farné
17.00 Chiusura dei lavori
L’ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Edificio U6, Aula Magna - Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano





