Teresa - Gentile Lalla, grazie per il tuo immediato intervento ogni volta che ti pongo un quesito. Questa volta la questione è alquanto complesso perchè lavoro in 3 scuole e spesso accade che ci sia contemporaneità di incontri previsti ( COLLEGI, COLLOQUI, CONSIGLI, ...).
Come devo regolarmi visto che non ho il dono dell'ubiquità?. Uno dei dirigenti mi ha riferito che c'è una sorta di priorità tra gli impegni vari: l'attività didattica precede tutto; i consigli precedono i colloqui, ...)Gli altri due dirigenti assolutamente ritengono che ciò sia falso. C'è una normativa che regola ciò? Come posso dimostrare i miei criteri di sceltà?
Sicura che la presente troverà un immediato riscontro porgo i più sentiti saluti.
Lalla: gent.ma Teresa, a parte l'affermazione che l'attività didattica precede tutto, per la quale non credo ci sia bisogno di normativa, per il resto non esiste una normativa specifica (la normativa risale ai tempi in cui ogni insegnante aveva le sue 18, 22 o 25 ore di lezione in una sola scuola e gli insegnanti distribuiti in più scuole erano delle mosche bianche, tali da non sconvolgere assetti decennali sulla convocazione e gestione degli impegni collegiali), per cui ad oggi ci si barcamena trovando soluzioni di buon senso con i dirigenti scolastici.
Il punto di partenza e di arrivo è che (per il numero massimo di ore di insegnamento) sei tenuta a partecipare alle riunioni del Collegio dei docenti, attività di programmazione e verifica inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative fino a 40 ore di e 40 ore per consigli di classe, interclasse, intersezione.
Per quanto riguarda la distribuzione concreta delle ore di impegni puoi fare riferimento a questo topic del forum





