Or.S.A. Scuola e Università - Il Segretario Nazionale dell’Or.S.A. Scuola e Università Labate grida allo scandalo in relazioni alle posizioni che sta assumendo questo Governo e ad un’opposizione inesistente. Adesso questo Governo si vuole prendere anche il TFR dei dipendenti pubblici (pur assicurandone la restituzione in futuro?!).
Non basta che ad alcuni precari della Scuola, come il personale ATA, non gli viene dato da anni il TFR ingiustamente ed illegalmente, non solo i dipendenti della Scuola e dell’Università sono al degrado, con stipendi da fame e con una situazione lavorativa disastrosa, dove i precari sono pieni di incertezze e con una visione del proprio futuro inesistente, ma si vuole infierire ancora, prendendo quello che con il sudore del lavoro è stato messo da parte (TFR).
Certo sa di beffa e ci si chiede finirà come le famose case Gescal? Dove sono finiti quei soldi? Il Segretario Nazionale dell’Or.S.A. Scuola e Università si opporrà con fermezza e con agitazioni sindacali affinché qualcuno si ricordi che il lavoro, il vivere e l’istruzione sono dei diritti inviolabili della Costituzione Italiana.
Certo in questa situazione politica è facile prendere il sopravvento sui poveri cittadini inermi e soprattutto sui precari che sono già indeboliti dai tagli, dalle beffe e da un stipendio inadeguato e dove in tante famiglie composte da Precari si vive una vita drammatica che disfa il proprio essere “famiglia”.
Adesso basta infierire e smontare una Scuola che in questi momenti è dimenticata da tutti, priva di fondi e con del personale Docente insoddisfatto e incazzato, basta ridurre le Università, fonte di sviluppo e di ricerca per il nostro paese, in piccoli ghetti ove si sopravvive per dare e avere un futuro Italiano. Adesso i Sindacati facciano i Sindacati, che i Sindacalisti siano al fianco dei lavoratori per curare i loro interessi e per difenderli da un disfacimento più totale della loro vita lavorativa e privata.
Bisogna che il Governo capisca che la gente è stufa e rivuole la propria vita serena, che gli alunni vogliono una Scuola e che i ragazzi vogliono la propria Università, che i Docenti possano fare il loro mestiere con dignità e professionalità, e non vivere come degli accattoni.
Il Segretario Nazionale e il suo staff saranno pronti a schierarsi con chi ha subito dei torti e credetemi sicuramente saremo in tanti.





