Ufficio Stampa CAUS Piero Ferraris - Il Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, si pregia sottoporre alla vostra attenzione un nuovo strumento didattico per l’apprendimento della lingua italiana: l’abbecedario figurato.
A differenza degli abbecedari in uso, nell’abbecedario figurato ciascuna lettera non è più associata all’iniziale di un’immagine, ma forma con altre lettere una figura. Le varie lettere, in sintesi, formano i dettagli dell’immagine.
La mente dell’allievo non dovrà più abbinare 26 soggetti differenti alle lettere giuste, ma all’interno di una sola immagine troverà parte dell’alfabeto o tutte le sue lettere. Cambia, inoltre, il rapporto fra il suono della lettera e il nome del soggetto, attraverso cui identificarla: non più A come ape, ma A come parte del corpo di un’ape (ala o addome). L’insegnante, per stimolare l’allievo, avrà come sussidio gli indovinelli abbinati alla figura. Tutto ciò favorisce l’allenamento della memoria visiva all’associazione d’immagini e idee, in grandi e piccini. Le applicazioni di tale metodologia sono varie come le possibili combinazioni.
Gli abbecedari tradizionali e quelli figurati possono interagire perfettamente, per un più rapido apprendimento della lingua nella scuola primaria, nell’alfabetizzazione di giovani e adulti.
Il fine ultimo, in ogni caso, sarà di migliorare l’applicazione scolastica e prescolare attraverso la sperimentazione dei nostri Abbecedari, migliorando l’attenzione, la creatività e la memoria visiva. Questi ultimi potranno, naturalmente, essere utilizzati quale supporto al materiale didattico ufficiale, in orario extrascolastico, in laboratori e doposcuola, per verificarne l’efficacia.
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti.
Per un approfondimento sul tema degli abbecedari figurati:
http://www.caus.it/dwd/calligrafia-figurata.pdf
http://www.caus.it/dwd/animatti.pdf
Per adesioni inviare comunicazione a:info@caus.it
Richiesta di sperimentazione nuovo abbecedario figurato
Oggetto: proposta di impiego didattico del nuovo abbecedario figurato
A chi ci rivolgiamo: insegnanti scuola dell’obbligo, area materne, elementare ed alfabetizzazione adulti
Utilizzo: sussidiario, da affiancare all’abbecedario tradizionale
Tempi: orario extrascolastico, in laboratori e doposcuola
Scadenza: la sperimentazione, affidata a docenti volontari, potrebbe iniziare con l’apertura dell’anno scolastico 2010/2011, e protrarsi sino al 10 novembre, al fine di testare la validità di tale abbecedario
Presentazione iniziativa: il Caus si rende disponibile ad incontrare gli insegnanti che daranno il loro assenso, in sede appropriata, previa comunicazione. Tale incontro sarà subordinato al raggiungimento di un numero minimo di aderenti.
Obiettivo: Gli insegnanti saranno invitati a presentare i risultati della sperimentazione al Convegno “L’Arte del disegno negli abbecedari, strumenti didattici per l’alfabetizzazione”.
La manifestazione si terrà Martedì 23 novembre 2010 nel Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino.





