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L'assessore all'Istruzione della regione Lombardia Rossoni verificherà i bisogni dei precari

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ASCA  -  ''Verificheremo con l'Ufficio Scolastico Regionale l'effettivo bisogno per il prossimo anno scolastico, anche in considerazione del turn over tra pensionamenti e nuove immissioni in ruolo, per valutare le eventuali azioni daintraprendere''. E' quanto dichiara l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, a proposito del problema dei precari.

Rossoni ricorda come lo scorso anno, grazie all'accordo siglato tra Regione Lombardia e il ministero dell'Istruzione, con il finanziamento regionale, sia stato consentito a tutti i precari della scuola rimasti senza contratto di poter continuare a lavorare su progetti di miglioramento dell'offerta formativa: azioni di lotta alla dispersione, recupero e approfondimento degli apprendimenti, attivita' di orientamento, supporto per l'inserimento di studenti stranieri e di ragazzi con disabilita'.
Oltre 1.200 persone hanno aderito ai progetti regionali, ottenendo l'integrazione del contributo di disoccupazione fino al raggiungimento del 100% dello stipendio.
''E' stato un altro esempio - prosegue Rossoni - di supporto alle persone realizzato in accordo con i sindacati della scuola''.
''E' pero' ormai chiaro a tutti - sottolinea l'assessore - che diventa imprescindibile superare strutturalmente il precariato nella scuola, causato dalla mancanza di programmazione sui posti necessari e dall'assenza di concorsi ordinari ormai da molto tempo''. ''Il nuovo regolamento sulle modalita' di abilitazione, che auspico sia ormai in fase di approvazione - aggiunge Rossoni - e', in questo senso, una vera rivoluzione che va nella giusta direzione. Non sara' piu' possibile per chiunque iscriversi nelle graduatorie e diventare un precario: si diventera' docenti solo attraverso un percorso universitario abilitante a numero chiuso, in previsione dei fabbisogni previsti. In questo modo si eliminera' il precariato e si elevera' la qualita' del personale docente''.

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