Antonella - Gentile Lalla, come mai il modello di domanda del "Salvaprecari" non contempla anche coloro che nell' a.s. 2009/10 abbiano conseguito un contratto di durata annuale o fine a
termine delle attività didattiche?
Il Ministro questo 4 agosto ha comunicato ai sindacati che il Decreto attuativo "Salvaprecari" sarebbe stato esteso anche a coloro che avessero ricoperto nel a.s. 2009/2010 incarichi di supplenze annuali o fine a termine delle attività didattiche.
Si dovrà attendere un altro modello?
Ringrazio e porgo distinti saluti.
Lalla: gent.ma Antonella, non si attende alcun ulteriore modello, purtroppo hai interpretato male le parole del Ministro, il quale ha presentato come una conquista la possibilità di far rientrare nel decreto salvaprecari anche quei docenti che pur avendo lavorato nell'a.s. 2009/10, restano quest'anno tagliati dalla scure della riforma.
Ma la continuazione di quelle parole è che comunque questi docenti debbano avere come requisito il contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche o di 180 giorni in un'unica istituzione scolastica) nella scuola statale nell'a.s. 2008/09.
Nei giorni in cui si discuteva del salvaprecari 2010/11 un'ipotesi infatti era stata quella di mantenere e prorogare le liste del 2009/10, senza ulteriori inserimenti, e questo avrebbe lasciato fuori il docente che aveva avuto la fortuna (perchè ormai di questo si tratta) di lavorare nel 2008/09 e 2009/10, ma non nel 2010/11.
Un paradosso fortunatamente scongiurato, e a questo voleva riferirsi il ministro nel comunicato, che non va letto avulso dal contesto, ma con in mano il decreto.





