Giuliana - Gent.ma Lalla, Le pongo un quesito: anche per l'a.s. 2010/11 dovrei essere inserita nelle graduatorie priotarie e,nello stesso tempo,insegnare in una scuola paritaria. In caso di convocazione per una supplenza nella scuola statale, l'orario di servizio svolto nella paritaria (soltanto 5 ore) può influire sull'attribuzione della cattedra completa? Le pongo il quesito perchè, l'anno scorso, le segreterie delle diverse scuole statali da cui sono stata chiamata si sono comportate in maniera differente: c'è chi mi ha assegnato 18 ore, affermando che nella direttiva salvaprecari non c'è nessun riferimento alle paritarie, e chi uno spezzone, non volendo farmi superare le 18 ore. La ringrazio anticipatamente
Lalla: gent.ma Giuliana, io propendo per la seconda soluzione, infatti nel caso che ti venissero attribuite 5 + 18 ore ci troveremmo al di fuori della normativa valida per tutti i docenti precari, ossia l'impossibilità di superare, attraverso il completamento, le 18 ore nella scuola secondaria, come stabilito dall'art. 4 Regolamento delle supplenze.
Le scuole che fanno superare tale orario pongono a rischio la tua situazione, in quanto i colleghi che ti seguono ne sono danneggiati e potrebbero far presente questa situazione al Dirigente dell'Ambito Territoriale.
E' vero che nel Decreto Salvaprecari non c'è riferimento alle scuole paritarie, ma questo non può autorizzare le segreterie a modificare con propria interpretazione la normativa esistente, altrimenti la soluzione dovrebbe essere quella di doverti dimettere dal servizio ogni qualvolta ricevi una supplenza, mentre la soluzione adottata dalle scuole in cui ti vieni consentito di raggiungere le 18 ore mi sembra la più ragionevole e rispettosa della normativa e del diritto dei colleghi.





