Marina - Cara Lalla, so che la Circolare Ministeriale che regola il conferimento delle supplenze annuali non è stata ancora pubblicata, ma leggendo dai forum e dalle risposte che tu hai dato mi sorge un dubbio.
Io sono abilitata sulla A46 e ho anche la spec. al Sostegno. Poichè le nomine sul Sostegno avvengono sempre prima della classe comune, sarebbe alquanto azzardato non presentarsi e rischiare di non avere né il sostegno né la classe comune. Il punto però è questo: se ci si presenta alle nomine sul sostegno e si prende o uno spezzone e/o una cattedra (ma non si firma alcun contratto) e il
giorno seguente vi sono le nomine sulla classe comune e ci si presenta e si prende uno spezzone e/o una cattedra (a seconda), si può rinunciare alla nomina sul sostegno (e quindi non avere più contratto per l'anno in corso su quella graduatoria) e invece firmare il contratto sulla classe comune? L'anno scorso é avvenuto anche questo presso il mio USP.
Lalla: gent.ma Marina, quello che l'anno scorso è accaduto nel tuo USP (adesso Ambito Territoriale) è corretto, poichè la circolare imponeva di fare le nomine sul sostegno con priorità rispetto ai posti comuni e dava la possibilità di lasciare la proposta di supplenza per il sostegno per una su posto comune, se la seconda veniva offerta "prima della stipula del contratto".
Con molta probabilità il passaggio sarà riportato anche nella circolare di quest'anno con la stessa formulazione: "L’accettazione di proposta di assunzione per supplenza di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche per posto di sostegno [...] consente all’aspirante, nella stessa provincia, esclusivamente prima della stipula del contratto, di accettare successive proposte di assunzione per insegnamenti comuni, a condizione che non sia appartenente alle categorie di cui agli articoli 1 e 3 del D.M. 21/05."
Ciò che non è stato corretto è che alcuni USP non hanno consentito il cambio, altri lo hanno consentito fino ad una certa data, altri ancora hanno fatto orecchie da mercante. Per questo motivo analizzando la nuova bozza, e accorgendomi che il problema non è stato evidenziato, abbiamo pensato di porlo tra le problematiche che dovrebbero essere poste all'attenzione
Attendiamo la nuova circolare per la conferma della disposizione.





