Mercoledì, 29 Giugno 2016

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Supplente della scuola senza stipendio. Ero meno povera quando percepivo la disoccupazione. Lettera

di redazione
ipsef

Ad oggi noi supplenti continuiamo a non essere pagati con regolarità. Io personalmente non ho percepito, ad oggi 12 marzo, gli stipendi di gennaio e febbraio e so che non sono l'unica.

È frustrante, è doloroso, ma è soprattutto impossibile vivere così. Ho una supplenza di 20 ore settimanali distribuite tra corsi diurni e serali per tutta la settimana, quindi mi è impossibile fare altro per sopravvivere, inoltre la mia scuola è in un'altra città e finendo alle 23 o 23.30 i corsi serali, devo usare l'auto perché di notte non ci sono più treni e la benzina costa, restare a scuola tutto il giorno tra lezioni, consigli, collegi costa.

È paradossale ma ero meno povera quando ero disoccupata, e nessuno ne parla, non un accenno ma solo un bla bla bla di pretese, valutazioni, formazione....mi piacerebbe fare qualche corso ma come potrei pagarlo?

Ho pensato che forse dovrei licenziarmi, ma non è così semplice nella scuola, ho pensato che forse ci vuole un altro morto perché si sappia di noi, ombre della scuola.....chissà, intanto continuo a rimandare visite mediche importanti.

Chi ha potuto si è rivolto ad un avvocato privato ed ha ottenuto quanto dovuto e sinceramente questo mi sembra ancora più grave....

Grazie per darmi l'illusione che qualcuno ci ascolti

Monica Saccomandi

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