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Lunedì, 25 Luglio 2016

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Studente caduto da sedia: docente presente e responsabile sicurezza indagati per omicidio, ma è un atto dovuto

di admin
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Ieri la notizia che ha scioccato il mondo della scuola, il ragazzo che dondolandosi con la sedia a scuola è scivolato, ha batutto la testa ed è morto.

Oggi apprendiamo che le forze dell'ordine hanno notificato un avviso di garanzia al docente dell'ora in cui la tragedia è avvenuta, al dirigente e al responsabile della società di consulenza che si occupa della sicurezza dell'istituto scolastico.

Ai tre è stato notificato l'avviso di garanzia per partecipare agli esami peritali di prossimi giorni. L'accusa è di concorso in omicidio colposo.

Si tratta, comunque, di un atto dovuto. A poche ore dall'accaduto, le agenzie hanno battutto la notizia della possibilità che alla base dell'incidente ci fosse una sedia di plastica che sotto il peso dell'alunno che si dondolava si è piegata e ha causato l'urto della testa del ragazzo contro il muro.

Ipotesi che sarebbe al vaglio degli inquirenti. La sedia sarebbe stata utilizzata, secondo quanto riportano le agenzie che parlano di notizia proveniente da ambiti investigativi, in classe soltanto dallo studente rimasto ucciso.

Si tratterebbe di una sedia in plastica con struttura in ferro, di solito utilizzata dagli insegnanti, più comoda ma diversa rispetto a quelle in legno e ferro dove siedono gli studenti dell'Istituto.
Studente si dondola sulla sedia in classe, scivola, batte la testa e muore. Parla il docente che ha assistito alla tragedia

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